La firma dei primi 87 ex precari del contratto: la cerimonia al Goretti di Latina

Firma contratto

Ecco che finalmente c’è stata la firma del loro contratto tanto agognato per  i primi degli 87 precari della sanità pontina stabilizzati. Nella mattinata del 7 marzo c’è stata la cerimonia nella palazzina dell’ospedale Goretti di Latina, alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dell’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato e del direttore generale della Asl Giorgio Casati. Ad oggi sono già complessivamente 1.800 i lavoratori della sanità stabilizzati in tutto il Lazio e le assunzioni a tempo indeterminato arriveranno a 5mila nei prossimi 5 anni. Dal 1° gennaio ad oggi la Regione ha avviato le procedure per reclutare 1,200 unità di personale per il Sistema sanitario regionale, di cui 800 da reclutare attraverso bandi di concorso, mentre i restanti con la mobilità nazionale. Ha detto il presidente Zingaretti:  “La sottoscrizione dei contratti in provincia di Latina  assume una valenza particolare ed è giusto accompagnarla con un messaggio di fiducia. Siamo in una nuova fase di ricostruzione. Questo non significa che i problemi sono tutti superati ma che la strada è quella giusa. Arriviamo da un decennio che, per il rispetto del piano di rientro, è stato caratterizzato da una lunga serie di rinunce, prima fra tutte quella al lavoro. Il precariato nella pubblica amministrazione non va mai bene, ma non va sicuramente bene soprattutto nelle professioni sanitarie. Oggi finisce dunque una fase storica. A marzo presenteremo dati in equilibrio e il ministero ci ha riconosciuto 180 punti nei livelli di assistenza”.  Questo percorso, pure lungo e complesso, si inserisce in una nuova stagione di concorsi, con mille assunzioni all’anno e circa 1 miliardo di investimenti in edilizia sanitaria, parte dei quali destinati all’acquisto di nuovi macchinari.  Ancora Zingaretti: “L’obiettivo è anche il recupero della mobilità passiva  Uno dei fondamenti di questo percorso è costruire il “modello Lazio” della sanità che già può giovare dei più grandi policlinici del Paese e di una rete di eccellenza e qualità. Aprire in processo di stabilizzazione mi auguro che riporti in Italia risorse ed energie. Abbiamo bisogno di nuova linfa. Il Lazio diventa la centrale delle assunzioni pubbliche”. Il presidente Zingaretti ha annunciato la convocazione degli “Stati generali della sanità” in tutte le province per discutere il nuovo modello Lazio con i territori, con i cittadini, i sindaci e i professionisti della sanità. Ha spiegato l’assessore regionale D’Amato:  “Abbiamo completato uno dei percorsi più importanti al livello nazionale – – Sono infatti 1.800 i lavoratori già stabilizzati nel Lazio. E questo è stato possibile perché abbiamo i conti a posto e migliorano i livelli di assistenza. Il percorso ha avuto un’articolazione  complessa soprattutto in questa Asl ma oggi firmiamo simbolicamente i primi contratti e le operazioni saranno completate tra questa settimana e la prossima. Ma non ci fermiamo qui. Accanto alla stabilizzazione deve procedere speditamente il regolamento dei nuovi concorsi”.

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *