La festa della Polizia al Mof di Fondi

Festa della Polizia

Si è tenuta la mattina del 10 aprile  al Mercato ortofrutticolo di Fondi, la celebrazione in occasione del 167° anniversario della Polizia di Stato. Un evento al quale hanno preso parte le autorità, i rappresentanti delle forze dell’ordine e i sindaci del territorio. In apertura dell’evento è stata data lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del ministro dell’Interno, poi la parola è passata al questore Rosaria Amato, insediatasi nei giorni scorsi e alla sua prima uscita pubblica sul territorio: “L’indice di delittuosità registrato nel 2018 nella nostra provincia si è sensibilmente ridotto con una diminuzione del numero complessivo dei fatti delittuosi pari al 9% rispetto all’anno precedente. Si sono sensibilmente ridotti i reati di criminalità da strada, come furti e rapine, rispettivamente del 15 e del 33%. Numerose e brillanti poi le operazioni di polizia giudiziaria che hanno consentito di conseguire importanti risultati in termini di arresti e denunce”. Il questore ha citato l’operazione Alba Pontina, che ha portato all’esecuzione di 25 misure cautelari nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso e traffico di stupefacenti “ma che soprattutto, per la prima volta ha dimostrato l’esistenza di un’associazione mafiosa autoctona”. Ha poi ricordato l’operazione Dionea, che ha portato a sei provvedimenti restrittivi nei confronti di persone responsabili di gravi irregolarità nella gestione dei centri di accoglienza per migranti; l’operazione Commodo, che ha consentito sei misure cautelari a carico di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di sfruttamento del lavoro, estorsione, autoriciclaggio e corruzione e la la recente operazione San Valentino, con 10 misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione. Il questore hai citato le tante iniziative di prossimità al fianco dei cittadini, soprattutto nelle scuole, e ha poi ricordato che oggi sono tante le donne entrate nel corpo della Polizia di Stato e che occupano posizioni di dirigenza.  Una scelta non casuale quella di svolgere le celebrazioni al Mof di Fondi, un luogo simbolo, considerato negli anni crocevia degli interessi della criminalità: “Potrei continuare a snocciolare, dati numeri e percentuali rassicuranti, progetti e iniziative realizzati  ma questo non servirebbe a superare un certo disagio personale che comunque provo ogni volta che la comunità presso la quale presto servizio non si sente sicura. “.

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