La deposizione della Corona al Monumento dei Carabinieri nel lungomare di Scauri

Chiesa Parrocchiale dell’Immacolata a Scauri
Luogo dell’appuntamento
Benedetto Sciarretta
Isabella Quaranta
Raduno
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Monumento
Schieramento
Schieramento
Schieramento
Schieramento
Schieramento
Schieramento
Monumento
Benedizione corona
Benedizione corona
Schieramento
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Deposizione corona
Schieramento
Schieramento
Schieramento
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Ingresso in chiesa
Bandiere
Partecipanti
Marcello Caliman
Partecipanti
Benedetto Sciarretta
Celebrazione
Scambio della Pace
Maggiore David Pirreira
Mino Bembo
Partecipanti
Foto di gruppo

L’appuntamento annuale dell’Arma dei Carabinieri sul lungomare di Scauri dove è sito il monumento dedicato al Carabiniere inaugurato in un a fredda giornata di dicembre del 2001, opera dell’artista formiano Gerardo De Meo, ha avuto come protagonisti gli associati della Associazione Nazionale Carabinieri che si sono riuniti nel parcheggio vicino la chiesa parrocchiale dell’Immacolata a Scauri, e con gli associati del Sud Pontino dell’Associazione della benemerita erano presenti anche gli appartenenti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, gli appartenenti all’Associazione Arma Aeronautica Sud Pontino e la sezione dell’ANFI di Formia, sempre con lo spirito marziale perché coloro, in varie epoche e in varie occasioni si sono sempre distinti per il servizio presso la collettività. Infatti le varie bandiere si sono schierate per l’occasione e procedendo in un contro silenzioso dal luogo dell’appuntamento per un percorso breve verso il lungomare dove è presente il Monumento. Il diacono, nonché presidente dell’Associazione Italia Nostra Marcello Caliman, ha benedetto la corona che poi è stata deposta a lato del monumento, con un momento di religioso raccoglimento in memoria di chi ha dato il suo sangue per il servizio alla patria. Dopo di che i partecipanti alla manifestazione sono ritornati da dove erano partiti per partecipare alla funzione religiosa che si è tenuta all’interno della chiesa parrocchiale dell’Immacolata, dove si è pregato per i vivi e per i morti, e si è ricordato, attraverso le parole di Marcello Caliman, il significato di essere carabiniere. Alla fine della messa le parole del Comandante della Compagnia di Formia, il maggiore David Pirreira e per l’Amministrazione Comunale di  Minturno Mino Bembo, hanno messo il sugello alla manifestazione he si è svolta con una bellissima commozione. Alla fine la preghiera del Carabiniere ed il coro parrocchiale, che ha curato la liturgia di questa celebrazione eucaristica, hanno ricordato la protettrice dell’Arma, la Virgo Fidelis – La Vergine Fedele, come è fedele l’Arma nei secoli, che è il motto che campeggia sullo stemma che identifica l’Arma stessa.

Qui si riporta il testo della preghiera al Carabiniere:

Preghiera del Carabiniere

Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra,

noi Carabinieri d’Italia,

a Te eleviamo reverente il pensiero,

fiduciosa la preghiera e fervido il cuore!

Tu che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice

con il titolo di “VIRGO FIDELIS”.

Tu accogli ogni nostro proposito di bene

e fanne vigore e luce per la Patria nostra.

Tu accompagna la nostra vigilanza,

Tu consiglia il nostro dire,

Tu anima la nostra azione,

Tu sostenta il nostro sacrificio,

Tu infiamma la devozione nostra!

E da un capo all’altro d’Italia

suscita in ognuno di noi

l’entusiasmo di testimoniare,

con la fedeltà fino alla morte

l’amore a Dio e ai fratelli italiani.

Amen!

 

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