Un dissalatore che è stata più fonte di disgrazia che di grazia. Ecco che l’assessore Francesco Carta ha segnalato le disfunzione di questo apparecchio fin dal novembre del 2017 quando fu allacciato il dissalatore al acquedotto civico. Allora sono cominciati i problemi nell’erogazione di acqua potabile, fino a quando non è stato istallato il mineralizzatore (giugno 2019), è stata pompata in rete acqua con una durezza di 4 gradi francesi (quasi acqua distillata) provocando l’erosione dei tubi e una torbidità insopportabile. A distanza di più di tre anni ad alcune utenze arriva ancora acqua torbida. Sono stati sostituiti tratti di rete ma ci sono ancora zone dove il fenomeno persiste. A Ventotene (come anche a Ponza) non si fanno esperimenti ma si lavora secondo scienza e coscienza. Ma ecco quello che è stato scritto per segnalare questo grave problema:

Spett.le ATO 4 “Lazio Meridionale – Latina”

 Al Presidente d’Autorità ing. Carlo MEDICI

PEC: presidente@provincia.latina.it

 Alla Segreteria Tecnico – operativa

PEC: segreteria@pec.ato4latina.it

Spett.le Acqualatina

 RUP ing. Ennio CIMA

PEC: acqualatina@pec.acqualatina.it

Al Ministero della Transizione Ecologica

Direzione Generale per il mare e le coste

Direttore Generale Dr. Carlo Zaghi

MAC@pec.minambiente.it

Direzione Generale per la Sicurezza del Suolo e dell’Acqua

Direttore generale: Dott.ssa Maddalena Mattei Gentili

SUA@pec.minambiente.it

Al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Soprintendenza Archeologia, belle Arti e paesaggio per le province di Frosinone e Rieti

ROMA

PEC: mbac-sabap-lazio@mailcert.beniculturali.it

All’Agenzia del Demanio Filiale di Roma

Ufficio Territoriale di Latina

PEC: dre_Lazio@pce.agenziademanio.it

All’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Centrale

ROMA

PEC: bacinotevere@pec.abtevere.it

Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

 Capitaneria di porto di Gaeta Servizio Sicurezza navigazione Portuale

PEC: cp-gatea@pec.mit.gov.it

 Servizio Integrato Infrastrutture e Trasporti per il Lazio, l’Abbruzzo e la Sardegna

Settore Infrastrutture Ufficio Opere Marittime

PEC: oopp_lazio-uff2@pec.mit.gov.it

Ministero della Salute

Direzione generale della prevenzione sanitaria

Direttore: dott. De Blasio Francesco

dgprev@postacert.sanita.it

All’ Istituto Superiore di Sanità Rep. Igiene Acque Interne Dip. AMSA

dott. L. LUCENTINI

PEC: protocollo.centrale@pec.iss.it

e-mail: emanuele.ferretti@iss.it

All’ AUSL Latina

 Dipartimento Prevenzione Servizio di Igiene e Sanità Pubblica

PEC: dipprevenzione@pec.ausl.latina.it

Comune di Ventotene (Lt), Prot. n. 0002116 del 12-04-2021 in partenza

Alla Regione Lazio

 Direzione Regionale Lavori Pubblici, Stazione Unica Appalti,

Risorse Idriche e Difesa del Suolo

PEC: dir.lavoripublici@regione.lazio.legalmail.it

 Direzione regionale Politiche Ambientali e Ciclo dei Rifiuti

Area valutazione di incidenza e Risorse Forestali

PEC: val.amb@regione.lazio.legalmail.it

All’ARPA Lazio

Sede di Latina

PEC: sededilatina@arpalazio.legalmailpa.it

Alla Provincia di Latina

 Settore Ecologia e Ambiente

 Settore Viabilità e Trasporti

PEC: ufficio.protocollo@pec.provincia.latina.it

Alla Procura della Repubblica di Cassino

PEC: prot.procura.cassino@giustiziacert.it

Oggetto: posizionamento dissalatore definitivo e problematiche connesse

In merito al progetto circa la realizzazione del dissalatore definitivo in Ventotene, si esprimono le seguenti osservazioni:

a) A fronte della nuova localizzazione prevista sull’ex campo sportivo, oltre alla insistenza nella stessa area di un progetto promosso dall’Amministrazione di Ventotene per il ripristino del campo di calcio, il progetto prevede uno sbancamento di notevoli dimensioni; l’isola di Ventotene presenta, sotto il profilo idrogeologico, caratteristiche di estrema fragilità evidenziate anche di recente dalle frane di Moggio di Terra (21 settembre 2021) e della falesia di cala Bosco sottostante il cimitero (08 02 2021), per tali ragioni è assolutamente indispensabile evitare in ogni zona dell’isola sbancamenti e opere che alterino l’assetto geologico ed idraulico;

b) Nell’area indicata, laddove andrebbe effettuato lo sbancamento, insiste una centrale geotermica che verrebbe in parte modificata;

c) L’opera di presa del dissalatore definitivo resterebbe sempre nello specchio acqueo all’interno del porto commerciale, sicuramente il luogo più inquinato dell’isola;

d) Lo scarico della salamoia e delle acque di contro lavaggio delle membrane avviene sugli scogli all’esterno del porto commerciale; ciò non è compatibile con le norme vigenti dello Stato e della Area Marina Protetta; le acque di controlavaggio sono da considerarsi reflui speciali e come tali vanno smaltiti poiché l’acqua marina trattata è quella interna al porto commerciale, dove solitamente insistono a lungo (anche sui fondali) inquinanti del tipo metalli pesanti, anidride solforosa e idrocarburi;

e) L’acqua immessa nel civico acquedotto, restando ancora al minimo previsto dalla normativa vigente per quanto riguarda la durezza (14 gradi francesi), continua a provocare fenomeni erosivi nelle tubature in ferro e di certo non può definirsi ottimale per la salute dei cittadini;

f) Ancora oggi, in molte abitazioni giunge acqua torbida (vedi foto allegate) che obbliga gli utenti ad utilizzare ancora notevoli quantità di acqua imbottigliata anche per cuocere i cibi;

g) Nel caso specifico dell’utenza “Agave e Ginestra”, sebbene sia stato creato a monte un espurgo permanente, i filtri che periodicamente vengono sostituiti, dal bianco mutano inesorabilmente al marrone nell’arco di 15 giorni per la presenza del ferro disciolto;

h) Per quanto detto, sarebbe opportuno lasciare il dissalatore nella sede attuale e utilizzare i fondi disposti per sostituire quanto resta della rete in ferro, delocalizzare almeno l’opera di presa all’esterno del porto commerciale, aumentare la durezza dell’acqua.

dott. Francesco CARTA”

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