La denuncia della Lega sui Punti di Primo intervento di possibile chiusura

Regione Lazio

La chiusura dei Punti di primo intervento in provincia di Latina. La denuncia arriva dal capogruppo della Lega in Regione Orlando Tripodi, che ha chiesto un’audizione urgente in commissione Sanità alla presenza del presidente Nicola Zingaretti, dell’assessore alla sanità D’Amato, dei sindaci delle amministrazioni comunali coinvolte e dei direttori generali delle Asl competenti. Ha dichiarato Tripodi: “La forbice di Nicola Zingaretti taglia i Punti di primo intervento  ben 12 e non undici come riportato nell’atto, colpendo i cittadini del Lazio e, in particolare, della provincia di Latina”.  Stando al piano di riorganizzazione, ”solo Ladispoli potrà contare su un punto di erogazione di assistenza primaria attivo h24, i cui servizi sono un’incognita, mentre Palombara Sabina, Magliano Sabina, Ronciglione, Montefiascone, Cori, Cisterna di Latina, Gaeta, Minturno, Priverno, Sabaudia e Sezze dovranno accontentarsi di un’apertura diurna. In sostanza arriva un altro taglio ai servizi, nonostante il Consiglio regionale abbia approvato sia ordini del giorno sia mozioni affinché Zingaretti salvasse i Ppi. Quali sono state le azioni di Zingaretti dal 2015 in poi? Perché Zingaretti non è passato attraverso la commissione competente e l’Aula regionale prima di partorire questo scempio? Eppure i Ppi potrebbero essere salvati entro il 31 dicembre e crediamo nel potenziamento con posti di breve degenza e ambulatori specializzati al fine di drenare gli accessi nei Pronto soccorso come abbiamo indicato nella mozione. Zingaretti torni sui suoi passi, merita di andare solo a casa”. Tripodi attacca il consigliere pontino del Pd La Pennasui Ppi pontini: ”Il Pd ha immense responsabilità a livello nazionale tra il silenzio del presidente Zingaretti, mentre gli ospedali sono stati chiusi gran parte da Marrazzo sul nostro territorio invece grazie alla Lega sarà realizzato l’ospedale del Golfo. La Penna, originario di Sezze dove la Casa della Salute ha subito un crollo e l’area è interdetta da anni, dimentica proprio Cisterna, dove amministra la Lega, che necessita di un potenziamento anche attraverso la Casa della Salute come tutti i Comuni coinvolti. Il caos del Pd è stato evidente sulla Casa della Salute a Priverno, forse attiva nel 2020 dopo 12 anni di ritardi dei lavori e sbloccati con un nostro accesso agli atti, inserita nel Def 2019-2021 grazie alla nostra battaglia con la bocciatura iniziale dell’emendamento dalla maggioranza di Zingaretti, poi accolto su iniziativa del centrodestra”.  Sui Punti di Primo intervento e sulle Case della salute si terrà un incontro convocato il prossimo 5 settembre tra l’assessore regionale alla Sanità D’Amato e i sindaci pontini.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *