La cooperazione transfontaliera: il progetto pilota della Provincia di Latina

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Una cooperazione che viene fatta per la tutela dell’ambiente, l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici continuano ad essere un importante settore di intervento e ricercare con urgenza nuove soluzioni in grado di tutelare anche la salute umana. L’efficienza nella gestione delle risorse idriche, dei rifiuti e dell’energia, nonché la conservazione delle zone costiere sono stati individuati per contribuire ad una regione mediterranea più sostenibile.
Il programma di cooperazione transfrontaliera nell’area del vicinato mediterraneo (da cui l’acronimo ENI CBC MED: European Neighbourhood Instrument – Cross Border Cooperation – Mediterranean) è strutturato in due obiettivi generali, declinati in quattro obiettivi tematici e undici priorità.
Nell’obiettivo denominato B4.1, riguardante la tutela dell’ambiente, adattamento e mitigazione del cambiamento climatico, la Provincia di Latina è progetto pilota per la realizzazione di un impianto di trattamento e fitodepurazione delle acque reflue del parcheggio del polo fieristico (ex Rossi Sud) per il riutilizzo delle risorse idriche per l’irrigazione degli spazi versi dell’intero complesso. Il budget complessivo previsto per è di circa 400.000 euro (finanziato al 100%) di cui circa 140.000 euro saranno destinati alla realizzazione dell’impianto pilota. Ha sottolineato il V. Presidente Giovanni Bernasconi:  “La Provincia di Latina si conferma sempre attenta alle tematiche ambientali. Un progetto internazionale questo, frutto anche della professionalità e capacità del dirigente, la dott.ssa Valle, già dimostrata in un altro progetto ambientale denominato Rewetland, premiato a Bruxelles tra i migliori d’Europa. L’obiettivo che ci prefiggiamo è quello di tutelare il nostro territorio nello specifico le risorse idriche, sviluppando un progetto sul recupero delle stesse.”
Piena soddisfazione  da parte del V. Presidente Bernasconi, per questo progetto che ha come obiettivo principale quello di incrementare l’utilizzo delle tecnologie e misure innovative, a basso costo per l’utilizzo di risorse non convenzionale. Il progetto ha come partnership, oltre alla Provincia di Latina, IRIDRA, SVI.MED di Ragusa, CERTE (Tunisia), EWA (Malta), University of Jordan (Giordania).
Sotto il profilo tecnico, il progetto pilota in questione prevede l’istallazione di pareti verdi fitodepuranti per il trattamento delle acque reflue, come esempio reale di una semplice soluzione, di facile manutenzione, per consentire il riuso delle acque grigie. La fitodepurazione consente, quindi, di gestire l’acqua reflua in uscita di un immobile, ovvero il polo fieristico dell’ex Rossi Sud, mediante il processo passivo reso possibile dagli elementi naturali presenti, cosicché alla conclusione del processo tale liquido purificato possa essere re-messo nell’ambiente circostante o riutilizzato a fini domestici.

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