La contestazione di Formia ConTe riguardo una gara per il Presepe Vivente di Maranola


Logo

Un presepe che ha più di 40 anni di vita, ma che comunque ha avuto bisogno di una gara per acquisizione di fondi, cosa che la civica di minoranza Formia ConTe, attraverso le parole di Paola De Santis, che è la responsabile del Dipartimento cultura  ha espresso in modo molto negativo:

” Perché partecipare ad un bando?

Chi partecipa ad un bando promosso da un Ente di erogazione è sicuramente interessato a ricevere contributi necessari per la realizzazione di progetti.

Il comune di Formia ha partecipato al bando che prevedeva sussidi per manifestazioni da 25.000 euro ed  il nostro Comune ha ottenuto solo 4.000 euro per l’unico progetto presentato, il presepe di Maranola.

 La regione Lazio ha messo a disposizione risorse per interventi finalizzati alla difesa del suolo e il Comune di Formia non ha partecipato al bando; altri Comuni del sud pontino si sono visti assegnare 200.000 euro.

Eppure Formia ha bisogno di un rilancio economico e soprattutto non può snobbare iniziative che potrebbero portare fondi e benefici per la comunità cittàdina.

Noi ci chiediamo il perché di questi errori. È un problema di organizzazione?

C’è un altro aspetto di cui tener conto, la presentazione di un progetto implica un grande impegno, bisogna compilare moduli, lavorare attivamente con l’Ente erogatore, che può essere la Regione, il governo, la Comunità Europea, le organizzazioni internazionali; bisogna coinvolgere soggetti provenienti da vari settori e che debbono confrontarsi quotidianamente.

Solo in questo modo si può creare un team di persone che avendo acquisito una specifica esperienza possono affrontare nuovi progetti, nuove sfide.

La mancata partecipazione ad un bando non è solo un mancato beneficio economico ma è anche la dimostrazione che non si è creato un team pronte ad accedere a nuovi bandi.

Ora di nuovo Formia ha perso un altro finanziamento, quello per piste ciclabili; altre città a noi vicine come Sperlonga ha ricevuto 1495.00 euro, Minturno 287.00 euro ed infine Monte S.Biagio 500.00 euro.

A questo punto chi di dovere si dovrebbe chiedere il perché di questo ulteriore mancato finanziamento.

Una profonda riflessione che va fatta per il bene della nostra Città.”

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *