La conta dei danni del maltempo a Formia

Il 23 febbraio c’è stato veramente un inferno sotto forma di vento nella città di Formia, che ha visto scatenarsi un vento che sin dalla mattina ha soffiato molto forte, ma che ha raggiunto il culmine della sua potenza solamente intorno alle 2 del pomeriggio, facendo danni in diverse zone della città I più gravi si sono registrati a Penitro nel plesso scolastico  “G. Bosco”, dove sono stati divelti degli infissi, poi anche la caduta di alberi nei tre cimiteri della città. Un pino, marcio nelle sue radici, è caduto in Via Emanuele Filiberto invadendo una zona di competenza dell’Istituto Fermi, mentre sull’altro versante c’è stata la caduta di un altro pino, provocando anche dei danni alla conduttura dell’acqua, prontamente risolta da una squadra di operai di Acqualatina. Infine rami di pino sono caduti presso la fontana di San Remigio sulla Via Appia e poi anche due alberi si sono spezzati nel sito del Mausoleo di Cicerone. Notizie di altri crolli di alberi ci sono state anche a Ponzanello e in altre parti della città, Il sindaco ha fatto diverse ordinanze di chiusura anche per verificare l’entità effettiva dei danni provocati da questa ondata di maltempo.

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