Paola Villa – foto di Pietro Zangrillo
Audio della conferenza stampa di Paola Villa

Nella conferenza stampa che si è tenuta sulla quesitone dell’aggiornamento del contagio covid a Formia il sindaco Paola Villa ha detto chiaramente che essere contagiati non è una colpa, ma ovviamente tante persone vogliono sapere, tante persone hanno violato non la privacy, perché non è tanto la violazione della privacy, ma è stata violata molto spesso l’intimità delle persone e delle famiglie. Quindi il sindaco di Formia ha ribadito l’invito a tutti di essere pazienti e di guardare se setssi e la propria protezione con i consigli che ormai sono stati ripetuti da mesi: indossare la mascherina, lavarsi le mani frequentemente e sopratutto mantenere il distanziamento sociale, un comportamento che è stato apprezzato dagli altri paesi per il modo con cui si è affrontato il contagio covid. Tante le persone che chiamano il comune di Formia per riferire i tanti assembramenti davanti alle attività commerciali, in particolare i locali della movida. Il sindaco Villa quindi ha raccomandato a tutti che nonostante le diverse multe comminate, diverse chiusure (l’ultima è quella del Morgana della settimana scorsa), ma una riflessione indirizzata alle persone comunque il sindaco l’ha fatta. Perchè in questi tempi difficli chiudere un locale significa chiudere una attività econoimica e la chiusura di una attività fa spostare l’assembramento davanti ad un altro locale. Per cui il sindaco di Formia ha invitato ad una presa di coscienza civica e un forte senso di responsabilità perchè i locali sono stati chiusi per mesi e la cui attività è stata bloccata. Quindi il sindaco ha invitato ad aiutarci tutti ed usare un alto senso di repsonsabilità. E tutti i canali ufficiali del Comune insieme ad altri canali ufficiali della Asl, sono gli unici canali da dove si possono pendere le informazioni con tutti gli aggiornamenti. La città di Formia si trova di nuovo a vivere una piccola emergenza ma con grande senso di responsabilità. Proprio la casa comunale, nel mese di luglio, ha potuto far fare 180 test sierologici ai propri dipendenti, e lo stesso municipio è stato riaperto con la metà dei dipendenti ancora a casa, pur di dare piccoli servizi utili ai cittadini, per cui il sindaco Villa è convinta di poter andare ben oltre questa situazione. Le persone che hanno lavorato a stretto contatto con la fanmiglia contagiata hanno chiamato i propri medici per chedere di fare il tampone e ci sono diverse persone in quarantena, che è in continuo aumento. E tutti quelli che sono stati chiamati a fare il tampone i congiunti ed affini e i conviventi dei dipendenti della famiglia dell’imprenditore si trovano in quarantena. Se nel tampone la persona risulta essere positivo allora il tampone deve essere fatto anche a loro, ma solo se ha avuto una risposta di positività altrimenti non è necessario. Ed il sindaco ha affrontato la questione delle fake news che hanno letteralemtne preso d’assalto i social e gli altri canali, ed il comune insieme alla Asl hanno cercato di smetire sul nascere queste voci false ed incontrollate, perché non è stato fatto nessun tavolo tecnico si è tenuto nella mattinata del 14 presso la Prefettura di Latina, e nemmeno il presidente della Regione Lazio Zingaretti ha fatto un comunicato riguardante la città di Formia. Il sindaco ha asserito che ci si trova di fronte a dei dati importanti, e mano mano che i risultati dei tamponi saranno comunicati, si faranno tutti i passi necessari per affrontare questa situazione. Il Comune di Formia ha preso posizione in quianto si sono racoclte tutte le fake news mandate, perché gli enti, il Comune e le forze dell’ordine sono state impegnate, così come la Asl per ore intere a rispondere al telefono, e dire che le persone che a Formia fermavano i treni, i tragjhetti sono partiti, gli autobus del Cotral viaggivano regolarmente, ed altro ancora. Qualcuno si è divertito a mandare in giro dei messaggi assolutamente non veritieri e qualcuno si è lamentato che la comunicazione non fosse stata positiva. Il Comune ha aspettato di raccoigliere, come giusto che sia, tutti i dati reali per poter affrontare il problema. La Asl di Latina per il solo mese di agosto nel distretto socio sanitario Lt5 ha eseguito 591 tamponi. E si è vista una azione repentina e instancabile da parte dell’Asl pèerché i tamponi vengono eseguiti tutti i giorni ed i risultati che vengono generati sono determinati da un laboratorio che lavora anche sabato e domenica, fin dall’inizio della pandemia, e sopratutto da quando sono state aperte di nuovo le attività. La procedura del drive-in si può certamente ripetere se si ravvede la necessità. E il drive – in deve consentire, in modo sicuro, l’entrata e l’uscita delle auto per gli occupanti che devono fare i tamponi anche dal punto di vista sanitario. Per cui il sindaco si è augurato che tutto vada bene e non si verificano altri contagi che possono creare qualche problema alla copnduzione di una vita normale in città.

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