La città di Cisterna piange Virginia Chimenti, una delle otto vittime italiane del disastro aereo in Etiopia

Virginia Chimenti

 Mentre si stanno facendo gli accertamenti del disastro aereo in Etiopia – sono state recuperate le scatole nere – l’Italia piange le sue vittime e tra queste c’è anche una ragazza italiana nell’elenco: si tratta  di Virginia Chimenti,  di 26 anni. La famiglia materna della ragazza è  originaria di Cisterna. La mamma, Daniela Capogna, si era poi trasferita a Roma dove viveva con il marito e la figlia.  La ragazza, insieme a Pilar Buzzetti, 30enne, si stava recando a Nairobi dove avrebbe partecipato alla conferenza sul clima organizzata dalle Nazioni Unite. Virginia Chimenti, dopo aver studiato nel liceo Amedeo Avogardo nel quartiere Coppedè di Roma, si era poi trasferita Milano. Lì si era laureata alla Bocconi, con indirizzo economico commerciale, quindi si era trasferita a Londra per un master in studi orientali. Poi l’ esperienza alla United Nations Capital Development Fund e all’Ifad, International Fund for Agricultural Development. E dal 2017 era funzionaria consulente Budget Officer del WFP dell’Onu. Aveva la passione per l’Africa e anche lei era diretta, con Pilar e Paolo Dieci, era diretta a Nairobi, dove non arriverà mai. Attraverso la sua pagina Facebook anche il sindaco Mauro Carturan ha voluto esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia: “Un’altra tragedia colpisce una famiglia di Cisterna. Che la vicinanza di tutta la città arrivi ai familiari di Virginia Chimenti, scomparsa nel disastro aereo avvenuto nelle scorse ore in Etiopia”. Cordoglio anche da parte del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: “Profondo dolore per la tragedia in Etiopia in cui hanno perso la vita 8 italiani, tra i quali ci sono nostri concittadini del Lazio. Ci stringiamo ai loro familiari, l’Italia perde donne e uomini che hanno lasciato un segno indelebile nella cultura e nella cooperazione.”

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