La cerimonia del 153° anniversario della Guardia Costiera – Capitanerie di Porto

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153 anni per la tutela militare delle nostre coste, una storia veramente lunga iniziata qualche anno dopo l’Unità d’Italia, come scrive la pubblicazione di Stefano Vignani, che presto la si potrà condividere per coloro che amano le storie di mare e storie militari, mercoledì 18 luglio, il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera ha celebrato il 153° anniversario della sua istituzione, avvenuta il 20 luglio 1865 con la firma da parte del re Vittorio Emanuele II del Decreto 2438 istitutivo del Corpo delle Capitanerie di Porto, frutto della fusione dei preesistenti Corpi di Stato Maggiore dei Porti e dei Consoli di Marina. Alla cerimonia, che per la seconda volta nella storia si è tenuta presso la sede del Comando Generale a Roma, erano presenti, oltre al Comandate Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, il Presidente della Camera dei Deputati, Onorevole Roberto Fico, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Senatore Danilo Toninelli, il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, il Ministro delle Politiche Agricole, Senatore Gian Marco Centinaio, il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Valter Girardelli e un’ampia platea di Autorità militari, politiche e religiose. A rendere gli onori alle Autorità, la Compagnia d’Onore del Corpo delle Capitanerie di porto, una rappresentanza dei corpi specialistici e la Banda Musicale della Marina Militare. Dopo l’esecuzione dell’inno della Guardia Costiera “Angeli del Mare”, sono intervenuti l’Ammiraglio Pettorino, che ha sottolineato come l’evento di oggi sia “un compleanno da celebrare per quanto il Corpo ha fatto nel suo lungo passato e ha in animo di fare nel prossimo futuro”, l’Ammiraglio Girardelli, che ha portato il proprio saluto “a tutti gli uomini e donne, militari e civili, del Corpo delle Capitanerie di porto, soprattutto a quelli impegnati in questo momento a bordo dei mezzi navali e aerei, al Comando Generale e nei Comandi territoriali, al servizio e per il bene della comunità”, e il Ministro Toninelli, che ha concluso con un caloroso ringraziamento: “Un grazie di cuore per la tutela del nostro mare e delle nostre coste. Ma anche per la grande professionalità e umanità al servizio della vita degli altri”. La cerimonia si è conclusa con la consegna di 3 medaglie al valore di Marina, due d’argento e una d’oro, a militari del Corpo, che, dimostrando professionalità e perizia marinaresca in diversi scenari operativi, hanno salvato la vita di numerose persone, mettendo a rischio la propria incolumità.

Ecco il discorso integrale del comandante generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera:

INTERVENTO DELL’AMMIRAGLIO ISPETTORE CAPO (CP) GIOVANNI PETTORINO

“SIG. PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI,

SIG. MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI,

SIG. MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE,

SIG. MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI, FORESTALI E DEL TURISMO,

SIG. CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA,

ONOREVOLI RAPPRESENTANTI DEL GOVERNO, DEL PARLAMENTO, AUTORITÀ CIVILI, RELIGIOSE, MILITARI, GENTILI OSPITI,

GRAZIE PER LA LORO PARTECIPAZIONE A QUESTA CERIMONIA CHE CELEBRA I 153 ANNI DALL’ISTITUZIONE DELLE CAPITANERIE DI PORTO.

RENDO OMAGGIO ALLA BANDIERA DI GUERRA DELLA MARINA MILITARE E DELLE FORZE NAVALI E ALLO STENDARDO DELLE UNITÀ NAVALI DELLA GUARDIA COSTIERA, ALLA BANDIERA DELLA MARINA MERCANTILE, AL GONFALONE DELLA CITTÀ DI ROMA CAPITALE, AI GONFALONI DELLA REGIONE LAZIO E DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA, AL MEDAGLIERE DELLA MARINA MILITARE E AL MEDAGLIERE DELL’ASSOCIAZIONE NASTRO AZZURRO.

SALUTO E RINGRAZIO I RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E D’ARMA E DELL’A.N.M.I.

RENDO OMAGGIO ALLA MEMORIA DEL PERSONALE DEL CORPO CADUTO IN SERVIZIO, IL CUI RICORDO È SEMPRE IN NOI.

VOGLIO INNANZITUTTO RICORDARE CHE L’ANNIVERSARIO COINCIDE, QUEST’ANNO, CON UN TRAGUARDO OPERATIVO, DEL TUTTO SPECIALE, CHE INVESTE DIRETTAMENTE LA NOSTRA COMPONENTE OPERATIVA: IN CONCOMITANZA CON IL 153° ANNIVERSARIO, INFATTI, LA COMPONENTE DI VOLO DELLA GUARDIA COSTIERA, NEL COMPIMENTO DEL TRENTENNALE DALLA DATA DELLA SUA ISTITUZIONE, HA RAGGIUNTO LE 100.000 ORE COMPLESSIVE DI VOLO.

UN TRAGUARDO RESO POSSIBILE DALLA PROFESSIONALITÀ E DALL’IMPEGNO COSTANTE CHE IL PERSONALE SPECIALISTA, DAI PILOTI AI TECNICI MANUTENTORI, HA PROFUSO INCESSANTEMENTE SIN DA QUANDO, NEL 1988, I PRIMI QUATTRO VELIVOLI DELLA COMPONENTE HANNO SPICCATO IL VOLO.

È UN COMPLEANNO CHE RITENIAMO OPPORTUNO, ANZI NECESSARIO, PER CELEBRARE ANNUALMENTE LE TRADIZIONI DI UN CORPO CHE HA DATO IL SUO CONTRIBUTO AL CONSOLIDAMENTO E ALLO SVILUPPO SOCIALE, ECONOMICO E DELLE ATTIVITÀ MARITTIME E PORTUALI DEL NOSTRO PAESE, DALL’UNITÀ IN POI.

UNA TESTIMONIANZA CONCRETA DI QUANTO IL CORPO HA FATTO NEL SUO ORMAI LUNGO PASSATO ED HA IN ANIMO DI FARE NEL PROSSIMO FUTURO.

IN LINEA CON LA STORIA DEL CORPO, SI È CONTINUATO IN QUESTI PRIMI MESI DI LAVORO,  A PORRE IN EVIDENZA, A BENEFICIO DELLA PERCEZIONE ESTERNA DELLE NOSTRE FUNZIONI, LE TANTE ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE ED OPERATIVE, LE NUMEROSE DIPENDENZE ED I COLLEGAMENTI FUNZIONALI CHE LEGANO L’AGIRE DEL CORPO A MOLTI DICASTERI E, CON ESSI, ALLA SOCIETÀ CIVILE.

ABBIAMO PUNTATO AD ATTRIBUIRE PIENO RILIEVO AI TRATTI DI QUELLA VIRTUOSA “MOLTEPLICITÀ E COMPLESSITÀ DI COMPITI E FUNZIONI” CHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA INTESE SOTTOLINEARE, COME TRATTO DISTINTIVO DELLE CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA, NEL CORSO DELLA VISITA PRESSO IL COMANDO GENERALE DEL LUGLIO 2017.

ABBIAMO COSTANTEMENTE PROFUSO OGNI SFORZO PER DIFFONDERE, NELLA SUA CONCRETEZZA, QUALE SIA LA REALTÀ DELLE CAPITANERIE DI PORTO DI OGGI.

DI TALE REALTÀ È PARTE ESSENZIALE LO STATUS DI CORPO MILITARE CHE “APPARTIENE”, CON FIEREZZA ED ORGOGLIO, ALLA MARINA MILITARE MA CHE, AL TEMPO STESSO, IN DIPENDENZA FUNZIONALE DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE, DAL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DAL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ASSICURA AL PAESE, PER LA QUASI TOTALITÀ DELLE PROPRIE ATTRIBUZIONI, L’ESERCIZIO DI COMPITI LEGATI AGLI USI CIVILI DEL MARE E DELLE COSTE.

UN DUALISMO TALVOLTA COMPLESSO, DA COMPRENDERE E DA SPIEGARE, MA CHE È IL RISULTATO DI UNA PRESTIGIOSA  TRADIZIONE, DI UNA STORIA CHE QUESTO DUALISMO HA TRAMANDATO, E CHE PER NOI OGGI RAPPRESENTA E SINTETIZZA UN INDUBBIO VALORE AGGIUNTO, UN PECULIARE “MODO DI ESSERE” NELLO SVOLGERE I NUMEROSI COMPITI A SPICCATA CONNOTAZIONE SPECIALISTICA.

UNA TRADIZIONE CHE, PER NOI, SIGNIFICA, ANZITUTTO, L’ ESSERE L’ AMMINISTRAZIONE ATTIVA PERIFERICA DEI TRASPORTI, DEPOSITARIA DELLE NUMEROSE ATTIVITÀ CHE FACEVANO CAPO AL SOPPRESSO MINISTERO DELLA MARINA MERCANTILE, DELLE CUI FUNZIONI A LIVELLO PERIFERICO IL CORPO HA CONTINUATO A RIMANERE  CUSTODE, A GARANZIA DI UNA CONTINUITÀ ED UNITARIETÀ DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA PER TUTTI GLI UTENTI DEL MARE.

CREDO CHE NON DEBBA, TUTTAVIA, PERDERSI L’EREDITÀ CHE DA QUEL MINISTERO CI È STATA TRAMANDATA, OVVERO LA CONSAPEVOLEZZA CHE SOLO UNA CONSIDERAZIONE UNITARIA DELLA RISORSA MARE ED UN APPROCCIO INTEGRATO E MULTIDISCIPLINARE ALLE QUESTIONI MARITTIME CONSENTE DI RICERCARE, OGGI PIÙ CHE MAI, LE MIGLIORI SOLUZIONI E STRATEGIE PER OTTIMIZZARE I RISULTATI CONSEGUITI A LIVELLO LOCALE, NAZIONALE MA, SOPRATTUTTO, A LIVELLO EUROPEO ED INTERNAZIONALE.

ED È CON LA MENTE  ALLA TRADIZIONE E LO  SGUARDO RIVOLTO AL NOSTRO FUTURO CHE CI AUGURIAMO, PUR NEL RISPETTO DELLE COMPETENZE E FUNZIONI ESERCITATE E CONSOLIDATE NEL TEMPO DAI VARI DICASTERI DI RIFERIMENTO, POSSA, SEMPRE DI PIÙ, REALIZZARSI QUELLA VISIONE OLISTICA DELLA RISORSA MARE, COSÌ IMPORTANTE PER UN PAESE COLLOCATO AL CENTRO DEL MEDITERRANEO E CHE DAI MARI E DAGLI OCEANI RICAVA UNA PARTE IMPORTANTE DELLE PROPRIE RISORSE.

NEL LUNGO PERCORSO CHE DAL 1865 CONDUCE ALLE CAPITANERIE DI PORTO DI OGGI, AI TRADIZIONALI COMPITI DI AMMINISTRAZIONE MARITTIMA, SI SONO PROGRESSIVAMENTE AGGIUNTE NUOVE ATTRIBUZIONI, CHE HANNO RESO SEMPRE PIÙ INCISIVE LE COMPETENZE DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE MARITTIMA ATTIVA PERIFERICA, DI PARI PASSO CON L’EVOLVERSI DELLA STORIA DEL PAESE LEGATA AGLI USI PRODUTTIVI E CIVILI DEL MARE.

L’ASSETTO ORGANIZZATIVO TERRITORIALE INDIVIDUATO DAL CODICE DELLA NAVIGAZIONE ED IL POTERE DI ORDINANZA DEL COMANDANTE DEL PORTO, LUNGO LA NOSTRA STORIA, HANNO SEMPRE COSTITUTO, SINO AI GIORNI NOSTRI, I TRATTI DISTINTIVI DELL’ESSERE UFFICIALE DI PORTO.

OGGI COME ALLORA, SICUREZZA IN MARE SIGNIFICA ANCHE CERTEZZA E RISPETTO DELLE REGOLE CHE DISCIPLINANO LA NAVIGAZIONE MARITTIMA E LE ATTIVITÀ PORTUALI, REGOLE CHE CONTRIBUIAMO QUOTIDIANAMENTE A SCRIVERE, IN OGNI PORTO, CON IL FORMIDABILE STRUMENTO DELL’ORDINANZA DELL’AUTORITÀ MARITTIMA, ESEMPIO DI UNA FUNZIONE DI POLIZIA MARITTIMA CHE È “REGOLA DEL CASO CONCRETO”, ESPRESSIONE DI FLESSIBILITÀ AMMINISTRATIVA ANCORA OGGI ESTREMAMENTE EFFICACE ED ATTUALE.

ANCHE LA “RIFORMA MADIA”, NEL RIVISITARE COMPETENZE E FUNZIONI, FACENDO SALVE LE ATTRIBUZIONI DELLE CAPITANERIE DI PORTO , HA POSTO IN EVIDENZA I TANTI RUOLI DI GARANZIA ASSOLTI DA CORPO IN MARE.

DI QUESTI SONO PARTE:

  1. A) LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE (SAFETY), CHE INCLUDE L’ATTIVITÀ DI PORT STATE CONTROL , PER LA QUALE L‘ITALIA È AL 2° POSTO TRA I PAESI EUROPEI PER NUMERO DI NAVI CONTROLLATE E L’ATTIVITÀ DI FLAG STATE A BENEFICIO DELLA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ PER LE NAVI DI BANDIERA ITALIANA;
  2. B) LA PREVENZIONE DI ATTI INTENZIONALI CONTRO LA SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE PORTUALI E DELLE NAVI (SECURITY), CHE INCLUDE UNA CAPILLARE E QUOTIDIANA ATTIVITÀ DI CERTIFICAZIONE E VERIFICA DELLE MISURE VOLTE ALLA PREVENZIONE DI MINACCE IN AMBITO PORTUALE E SULLE NAVI CHE SCALANO I NOSTRI PORTI, UN’ATTIVITÀ, POCO NOTA E VISIBILE, CHE HA PERMESSO ALL’ITALIA DI CRESCERE NEL RANKING DELLE DESTINAZIONI PREFERITE DAL TRAFFICO CROCIERISTICO;
  3. C) LA SICUREZZA DELL’AMBIENTE MARINO E COSTIERO. NELLE AREE MARINE PROTETTE E NEGLI SPAZI MARINI DI INTERESSE NAZIONALE POSSIAMO OGGI AFFERMARE CHE L’INQUINAMENTO, PER CAUSE MARITTIME, È ANDATO QUASI SCOMPARENDO. RESTA L’IMPEGNO DEL CORPO PER CONTRASTARE LE CAUSE ANTROPICHE DI INQUINAMENTO DEI CORPI IDRICI, PARTICOLARMENTE INSIDIOSE PERCHÉ INTIMAMENTE COLLEGATE AL NOSTRO MODO DI VIVERE (SI PENSI, AL RECENTE CASO DEI “DISCHETTI DI PLASTICA” CHE HANNO INQUINATO LE COSTE DEL TIRRENO, A CAUSA DELL’ERRATA GESTIONE DI UN IMPIANTO DI DEPURAZIONE)
  4. D) LA SICUREZZA DELLA FILIERA ITTICA, A TUTELA DELLA SOSTENIBILITÀ DELLO SFORZO DI PESCA, IN CONFORMITÀ ALLE REGOLE DELLA COMUNITA’ EUROPEA, DEI CONSUMATORI DEI PRODOTTI ITTICI MA ANCHE DELLA STESSA MARINERIA, LA CUI STORIA E TRADIZIONE SONO UNICHE NEL MONDO E RICHIEDONO COSTANTE TUTELA ED ATTENZIONE PER LA CATEGORIA ;
  5. E) LA SICUREZZA DELLA BALNEAZIONE, A TUTELA DELLA QUALE, ANCHE NEL CORSO DELL’ ATTUALE STAGIONE ESTIVA, OPERIAMO IN MARE E LUNGO I LITORALI – OLTRE CHE NEI PRINCIPALI LAGHI OVE SIAMO PRESENTI – . COMPITO CHE SI COMPLETA DELLE ATTRIBUZIONI DI VIGILANZA SUL DEMANIO MARITTIMO E DEL RECENTE RAFFORZAMENTO, PER EFFETTO DELLA RIFORMA DEL CODICE DELLA NAUTICA, DEI COMPITI DI PIANIFICAZIONE, DIREZIONE E COORDINAMENTO RELATIVO ALLA VIGILANZA ED AI CONTROLLI IN MATERIA DI SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE DA DIPORTO, ATTRIBUITI ALLA COMPETENZA ESCLUSIVA DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA.

UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE, A TAL RIGUARDO, NON POSSO ESIMERMI DAL RIVOLGERE ALLE 11 PERSONALITÀ DEL MONDO DELLO SPORT E DELLO SPETTACOLO CHE, QUEST’ANNO, HANNO MESSO A SERVIZIO DELLA GUARDIA COSTIERA LA LORO POPOLARITÀ, ACCETTANDO DI DIFFONDERE SUI SOCIAL MEDIA MESSAGGI PROMOZIONALI PER LA CONSUETA CAMPAGNA ESTIVA “MARE SICURO”, PRESENZIANDO QUALI TESTIMONIAL D’ECCEZIONE ALLE CONFERENZE STAMPA DI LANCIO DELLA CAMPAGNA DEL 2018, SVOLTE PRESSO I NOSTRI COMANDI REGIONALI .

LA SALVAGUARDIA DELLE MOLTEPLICI DIMENSIONI DELLA SICUREZZA CHE HO RICHIAMATO TROVANO UN DENOMINATORE COMUNE NELLE PREVISIONI NORMATIVE CHE DESCRIVONO IL RUOLO DEGLI APPARTENENTI DEL CORPO QUALI UFFICIALI ED AGENTI DI P.G., A COMPETENZA SPECIALISTICA, AI SENSI DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE, DELLE LEGGI IN MATERIA DI AMBIENTE MARINO E PESCA ED IN TEMA DI CONCORSO NELLA REPRESSIONE DEL TRAFFICO DI MIGRANTI.

DALL’INSIEME DI TALI PREVISIONI NORMATIVE EMERGE LA MARCATA CONNOTAZIONE SPECIALISTICA DEI COMPITI DI VIGILANZA, ACCERTAMENTO E REPRESSIONE DELLE FATTISPECIE PROPRIE DEL CODICE DELLA NAVIGAZIONE, DELLA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE E DEL TRASPORTO VIA MARE, DELLA LEGISLAZIONE DI SETTORE A TUTELA DELL’AMBIENTE E DELLE RISORSE ITTICHE.

STRUMENTI CHE FANNO SI CHE IL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO – GUARDIA COSTIERA, SENZA ALCUNA RIVENDICAZIONE DI COMPETENZE PROPRIE DELLE FORZE DI POLIZIA DELLE QUALI NON È PARTE, SIA OGGI, A PIENO TITOLO, UN ATTORE DEL DISPOSITIVO DI SICUREZZA E LEGALITÀ DEL TERRITORIO COSTIERO, CON IL VALORE AGGIUNTO COSTITUITO DALL’ALTA SPECIALIZZAZIONE TECNICA, DALLA CAPILLARITÀ E DALLA PROSSIMITÀ DEI PROPRI PRESIDI TERRITORIALI.

ALLE TRADIZIONALI ATTIVITÀ TECNICO- AMMNISTRATIVE, IN QUESTI ULTIMI ANNI, AD INVARIANZA DI RISORSE UMANE DISPONIBILI, IL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO È STATO CHIAMATO A FAR FRONTE AD UNO SFORZO INEDITO, QUELLO DEL SOCCORSO PRESTATO, IN MARE, A MIGLIAIA DI PERSONE IN PERICOLO DI PERDERSI NEL MEDITERRANEO CENTRALE, OPERANDO SU UN’AREA AMPIA OLTRE LA METÀ DELLA SUPERFICE DEL MAR MEDITERRANEO.

E’ UN IMPEGNO GRAVOSO, CHE ABBIAMO ASSOLTO NELLA PIENA CONSAPEVOLEZZA DI BEN ONORARE IL GIURAMENTO PRESTATO, DA CIASCUNO DI NOI, DI OSSERVARE LA COSTITUZIONE E LE LEGGI .

E’ UN IMPEGNO CUI ABBIAMO TENUTO FEDE ANCHE CORRISPONDENDO A QUEL PRINCIPIO NON SCRITTO CHE RISIEDE NELL’ANIMO DI OGNI MARINAIO: QUELLO DI PRESTARE AIUTO A CHIUNQUE RISCHI DI PERDERE LA PROPRIA VITA IN MARE. UN PRINCIPIO CHE È SEGNO E BALUARDO DISTINTIVO DI CIVILTÀ.

IL RICONOSCIMENTO CHE SARÀ TRIBUTATO AI TRE MILITARI OGGI INSIGNITI DI MEDAGLIA AL VALORE DI MARINA VA, IDEALMENTE, NESSUNO ESCLUSO, A CIASCUNO DEGLI OLTRE 2000 MILITARI DELLE CAPITANERIE DI PORTO CHE SI SONO AVVICENDATI A BORDO DELLE UNITÀ NAVALI DELLA GUARDIA COSTIERA IMPEGNATE NEL MEDITERRANEO CENTRALE, IN QUESTI ULTIMI ANNI.

UOMINI E DONNE CHE OGNI GIORNO SI IMPEGNANO PER FAR SÌ CHE ALTRI POSSANO CONTINUARE A VIVERE.

VIVA LA GUARDIA COSTIERA, VIA LA MARINA, VIVA L’ITALIA !!”

Come si diceva prima, ecco a chi sono state conferite le tre onorificenze:

MEDAGLIA D’ORO AL VALORE Dl MARINA

al Primo Maresciallo (ora Lgt) Nocchiere di porto Roberto MANGIONE, nato il 16 ottobre 1971 a Messina, con la seguente motivazione:

“‘Comandante di Unità navale che, nel corso della missione internazionale “Poseidon Rapid Intervention”, mettendo continuamente a repentaglio la propria vita ed effettuando oltre 50 missioni di soccorso con circa 7000 miglia nautiche, percorse spesso in ore notturne e in condizioni ambientali e meteo avverse, si distingueva per l’encomiabile valore, la non comune perizia marinaresca, salvando da sicura morte ben 928 migranti tra donne, uomini e bambini. Fulgido esempio di Sottufficiale che per il proprio operato, la sua abnegazione e il suo spirito di sacrificio, ha ricevuto riconoscimenti da numerosi consessi internazionali e il plauso delle più alte cariche dello Stato, dando lustro e decoro al Corpo di appartenenza, alla Marina Militare e alla Nazione””. Mar Egeo, 24 gennaio — 26 marzo 2016.

MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALORE Dl MARINA

al Sottocapo di Classe Np (ora di I A Classe) Egidio CAVALIERE, nato il 6 novembre 1981 a Salerno, con la seguente motivazione:

“Libero da vincoli di servizio e da compiti istituzionali, mentre si trovava sul lungomare di Diamante (CS), veniva richiamato dalle grida di aiuto da parte di una donna in procinto di affogare per il capovolgimento della sua canoa a causa delle improvvise mutate avverse condizioni meteorologiche, che avevano determinato vento forte, temporali e mare agitato. Coraggiosamente e incurante della propria incolumità, non esitava a tuffarsi prontamente in acqua, riuscendo, con professionalità e perizia marinaresca, a portare a termine il salvataggio della malcapitata, evitando che l’episodio avesse tragiche conseguenze. Splendida figura di militare, fulgido esempio di altruismo, che con il suo operato ha contribuito ad esaltare l’immagine del Corpo di appartenenza, della Marina Militare e della Nazione”. Diamante (CS), 7 agosto 2016.

MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALORE Dl MARINA

al Primo Maresciallo nocchiere di porto Luciano SEBASTIO, nato il 16 ottobre 1971 a Taranto, con la seguente motivazione:

Comandante di Unità navale che, nel corso della missione internazionale “Poseidon Rapid Intervention”, mettendo continuamente a repentaglio la propria vita ed effettuando numerose missioni di soccorso, spesso in ore notturne e in condizioni ambientali e meteo avverse, si distingueva per l’encomiabile valore, la non comune perizia marinaresca, salvando da sicura morte ben 426 migranti tra donne, uomini e bambini. Fulgido esempio di Sottufficiale che con il proprio operato, la sua abnegazione e il suo spirito di sacrificio, ha dato lustro e decoro al Corpo di appartenenza, alla Marina Militare e alla Nazione””. Mar Egeo, 22 gennaio — 26 marzo 2016.

Ed ecco, per completare, i dati relativi all’attività della Guardia Costiera:

DATI ATTIVITA’ 2017/2018

Ambito funzionale anno 2017

polizia marittima nei porti, sul demanio marittimo e sulle navi:

ispezioni nei porti e sul demanio marittimo 291.846

ordinanze emanate 8806

al 30 giugno 2018:

ispezioni nei porti e sul demanio marittimo 127.690

ordinanze emanate 4137

Ambito funzionale

attività certificativa ed ispettiva sul naviglio di bandiera italiana, nonché su quello di bandiera straniera che tocca i porti dello Stato (flag state e port state control) nel 2017:

visite ed ispezioni di sicurezza sul naviglio di bandiera estera 1152

certificati rilasciati alle navi battenti bandiera italiana 911

al 30 giugno 2018:

visite ed ispezioni di sicurezza sul naviglio di bandiera estera 392

certificati rilasciati alle navi battenti bandiera italiana 548

Ambito funzionale

autorità di sicurezza (security) per l’attuazione delle misure tecniche di prevenzione a fronte di minacce alle navi ed alle infrastrutture portuali:

ispezioni di security nel 2017 44.543

al 30 giugno 2018: 16.140

Ambito funzionale

amministrazione attiva in materia di personale marittimo

titoli professionali rilasciati nel 2017 11.890

al 30 giugno 2018 7826

Ambito funzionale

tutela dell’ambiente marino e marino-costiero (vigilanza e regime sanzionatorio)

controlli ambientali a terra ed in mare nel 2017 163.354 – al 30 giugno 2018 63162

controlli in aree marine protette nel 2017 5444 – al 30 giugno 2018 1838

reati e illeciti amministrativi in materia ambientale nel 2017 1229 – al 30 giugno 2018 457

sequestri nel 2017 689 – al 30 giugno 2018 350

Ambito funzionale

direzione delle attività di vigilanza e controllo sulle attività di pesca marittima ed acquacoltura, sulla filiera del commercio e sulla somministrazione dei prodotti ittici a tutela della filiera e del consumatore

missioni di vigilanza e controllo a terra e a mare nel 2017 127.719 – al 30 giugno 2018 46331

sequestri prodotto ittico nel 2017 2639 (amm.vi)/269(penali) – al 30 giugno 2018 1110(amm.vi)/88(penali)

sequestri attrezzi non regolari nel 2017 5200 –  al 30 giugno 2018 2713

reati e illeciti amministrativi accertati nel 2017 5928 – al 30 giugno 2018 2144

Ambito funzionale

direzione tecnica e coordinamento dell’organizzazione nazionale preposta alla ricerca ed al soccorso alla vita umana in mare

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