La cena al Carrefour di Latina con lo chef Enrico Pierri

Locandina Cena Carrefour
Locandina Cena Carrefour

Un cuoco che ha cominciato la sua carriera di chef giovanissimo, infatti è entrato in una cucina per la prima volta a 14 anni come lavapiatti, obbligato dalla necessità. “In un quartiere come quello in cui sono nato e cresciuto io, mi hanno salvato la famiglia e l’oratorio“. Enrico Pierri, del ristorante Il Sanlorenzo di Roma, uno dei più famosi della Capitale, anche per quel premio Terra Moretti arrivato dalla prestigiosa Guida de L’Espresso per la Cucina di pesce dell’Anno, è nato a Ponticelli, un quartiere difficile della sua Napoli e ha una bella storia da raccontare. Lo fa ogni giorno soprattutto con i suoi piatti che sono l’addizione tra un’innata curiosità, l’amore e la conoscenza per i prodotti migliori. E non poetva essere altrimenti visto che la cucina della sua città è una delle più apprezzate nel mondo

LA CENA A LATINA – Lo racconterà anche ai clienti del Carrefour Gourmet del Piccarello di Latina giovedì 24 novembre (alle 21) con un menù scelto con il socio Gino Pesce (la stella Michelin dell’Acqua Pazza di Ponza), il collega, poi divenuto amico, conosciuto un po’ per caso una notte sull’isola. “Avevo navigato per ore con un mare pessimo, ero stremato e mi sono addormentato. Quando a mezzanotte mi sono risvegliato a Ponza, l’Acqua Pazza era l’unico ristorante con la cucina ancora aperta. Gino mi ha preparato un piatto di pasta e poi siamo rimasti a chiacchierare fino alle 5 di mattina”. Ne è nato un rapporto intenso, cementato dalla cucina e, a distanza di qualche anno, anche l’idea di aprire il Sanlorenzo a Roma in società. “Io mi occupo della cucina, gestisco il locale, lui cura la scelta delle materie prime”, ha spiegato Pierri. A Latina il cuoco partenopeo proporrà una rivisitazione in chiave 2.0 di quello che una volta era il primo piatto mare-monti (con burro, acciughe e tartufo bianco); per secondo, un pesce locale cucinato a vivo su rami di rosmarino; in apertura e in chiusura due ricordi di Napoli, l’arancino di riso e il babà. In ogni piatto ci sarà l’amore per le origini campane e per il territorio pontino che è “una miniera”, spiega. “Non sono un fan del km zero a tutti i costi, trovo che sia una forzatura ma chi ha la fortuna di lavorare in Agro Pontino, o vicino a queste zone come me , ha a disposizione un patrimonio prezioso”. Come ogni cena-evento del Carrofour Latina, anche questa è a numero chiuso e per prenotare si può chiamare il numero 0773240389 oppure visitare il profilo facebook.com/CarrefourLatina.

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