La casa della salute a Cisterna: cauto ottimismo dell’amministrazione Carturan

Comune di Cisterna

Il sindaco di Cisterna Mauro Carturan e il suo vice Federica Felicetti, a nome di tutta l’Amministrazione, ringraziano per l’annuncio sulla conservazione sostanziale dei servizi all’interno dei 7 Punti di Primo Intervento pontini e, nel caso di Cisterna, persino di un finanziamento per la realizzazione di una Casa della Salute: “Cauta e responsabile soddisfazione.” Un incontro che’è stato il 5 settembre in Ragione Lazio per il Comune di Cisterna “certamente produttivo” e che ha visto la partecipazione oltre che dei rappresentanti delle Amministrazioni di Latina, Cisterna, Cori, Minturno, Gaeta, Priverno, Sabaudia e Sezze, anche dei direttori generali di Ares 118, Maria Paola Corradi, e della Asl di Latina, Giorgio Casati, e dell’assessore alla Sanità della Regione Alessio D’Amato. Non un dietrofront ma una riconversione formale da Punto di Primo Intervento aPunto di erogazione di Assistenza Primaria (PAP) che di fatto comporterebbe un potenziamento dei servizi sanitari territoriali h24 e della rete Ares 118. Nello stesso incontro, il vicesindaco Federica Felicetti, evidenziando la posizione strategica di Cisterna, ha voluto mettere sul tavolo di lavoro la possibilità di realizzare una Casa della Salute, anticipata dallo stesso sindaco Carturan in Consiglio Comunale. L’assessore regionale D’Amato si è dimostrato molto ottimista alla proposta del vicesindaco Felicetti annunciando la possibilità di uno stanziamento di fondi per la realizzazione della struttura sanitaria a Cisterna. Intanto lunedì 9 settembre  si terrà a Latina la Conferenza dei Sindaci e successivamente verrà convocata, dalla presidente Fabiola Ferraiuolo, la Commissione consiliare comunale sulla Sanità per rendere noti gli esiti degli incontri svolti in questi giorni. Ha commentato l’ex assessore alla Sanità nonché vicesindaco in carica, Federica Felicetti:  “Il mio giudizio non può che essere positivo. Ma vista la delicatezza dell’argomento per la città e i tanti annunci troppo spesso disattesi, l’atteggiamento rimane di vigilanza e cautela. E’ dunque con spirito collaborativo ma determinato che siamo pronti a confrontarci a tutti i livelli, sia regionali che di direzione sanitaria. Certamente però potremmo dirci davvero soddisfatti solo di fronte ad una formalizzazione degli annunci e soprattutto all’indomani della realizzazione del potenziamento dei servizi e della Casa della Salute”.

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