Azienda Purificato di Formia in Piazza Risorgimento – foto di Pietro Zangrillo

E’ stata una notizia che è stata diffusa durante la serata del 14 settembre, ma chi l’ha fatta dovrebbe essere appeso per i piedi e fatto marcire per una giornata al sole, perché ha procurato veramente una preoccupazione importante per la città di Formia. Certo, la positività al covid con tanto di ricovero ospedaliero dell’imprenditore del settore iico Gianni Purificato e la consegneute chiusura delle aziende da lui dirette per cinque giorni a causa della sanificazione, è stata diffusa una “fake news”, dove risulterebbero coinvolte anche altre attività impenditoriali, oltre ad un intervento della Prefettura di Latina per dichiarare la città di Formia “zona rossa”. Niente di ciò è vero: lo ha detto in un comunicato il presidente della commissione sanità della Regioen Lazio, il consigliere regionale Giuseppe Simeone: “E’ falsa la notizia di una presunta ordinanza con la quale il presidente Zingaretti avrebbe imposto la chiusura di parchi e giardini pubblici all’aperto del Comune di Formia, oltre a tutta una serie di limitazioni volte a contenere la diffusione del Covid in questa città. Si tratta di una ‘fake news’. Ho avuto modo di parlare personalmente con il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori e con l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, i quali mi hanno categoricamente escluso l’esistenza di una qualsiasi ordinanza nei confronti del Comune di Formia. L’informazione fatta circolare in queste ore è totalmente infondata ed è priva di qualsiasi effetto. Mi sento il dovere di porre l’attenzione questa ‘fake news’ che rischia di generare allarme ingiustificato tra i cittadini. Vale la pena di ricordare che nei confronti per false notizie di questo tenore ci sarebbero gli estremi di una denuncia contro ignoti per procurato allarme.Siamo davanti ad un vero e proprio atto di sciacallaggio che va stroncato sul nascere.”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui