Emanuela De Franceschi

Una carriera artistica di alto spessore quella di Emanuela De Franceschi che nasce a Roma , ma vive e opera nel suo studio ai Castelli Romani. All’età di 12 anni la madre, vista la sua passione per il disegno, le regala una tela e dei colori a olio, così da quel momento si appassiona alla pittura. La famiglia non appoggia la sua idea di fare dell’arte la sua professione, si laurea in lettere e viene assunta all’Università La Sapienza. Negli anni successivi, parallelamente alla propria vita personale e professionale, continua l’approfondimento delle tecniche artistiche, segue i corsi della Scuola Libera del Nudo dell’Accademia Romana di Arti Figurative e la Scuola Romana di Fumetto. La pittrice frequenta lo studio dei Maestri; Melchiorre Melis, artista sardo già insegnante di pittura al Cairo, che continua la sua poetica pittorica nell’ atelier di Piazza di Siena e Silvio Bicchi, il cui padre e lo zio, artisti anch’essi, erano stati allievi di Fattori. Gli insegnamenti appresi influenzano la de Franceschi verso una figurazione di qualità. Partecipa a concorsi di pittura estemporanea e a diverse collettive, come quella a Roma all’ex Mattatoio e a Tivoli presso le Scuderie Estensi. Per un lungo periodo la sua opera rappresenta persone, animali, paesaggi, nature morte. Nel 2012 una pausa la spinge a riconsiderare la natura del proprio percorso. Inizia così nel 2013 la serie delle Interferenze, che lavora sulla scomposizione delle immagini e di seguito sulla loro ricomposizione. In successione la serie Gli Echi. La sua ricerca prosegue con , in cui la scultura di Igor Mitoraj la spinge a interrogarsi sul rapporto dell’uomo con la cultura classica. Nella serie più recente denominata Contaminazioni plastiche la classicità incontra il contemporaneo in una consapevole e raffinata rievocazione di un passato perduto. Negli ultimi anni ha esposto a: Roma, Napoli, Fratta Polesine, Maiori, Assisi, Spoleto, Narni, Montecatini Terme, Viterbo, Bari, Rovigo, Padova, Milano, Genova, Monreale, Gubbio, Ventimiglia, Anghiari, Firenze, Vinci, Berlino, Tirana, Londra, Assuan, Plovdiv, Kavarna e prossimamente a Dubai per l’Expo Internazionale.

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