KEBANDA FESTIVAL STREET BAND QUINTA EDIZIONE

Alla Proloco di Formia
Alla Proloco di Formia
Takabum
Takabum
Artigianato
Artigianato
Banda U. Scipione
Banda U. Scipione
Concerto finale street bands
Concerto finale street bands
Foto finale delle street bands
Foto finale delle street bands
Funkasin
Funkasin
Funkasin
Funkasin
Funkasin
Funkasin
Funky Bullets
Funky Bullets
Funky Bullets
Funky Bullets
Funky Bullets alla Villa Umberto 1°
Funky Bullets alla Villa Umberto 1°
Il batterista Angelo
Il batterista Angelo
Il cassista Tonino Figorito
Il cassista Tonino Figorito
Ladyvette
Ladyvette
Le sailors
Le sailors
Majorettes Sailors con mascotte
Majorettes Sailors con mascotte
Mascotte
Mascotte
Mascotte
Mascotte
Percussionisti Dante Alighieri
Percussionisti Dante Alighieri
Persone presenti alla Villa Comunale per il concerto delle street bands
Persone presenti alla Villa Comunale per il concerto delle street bands
Popeye street band
Popeye street band
Popeye Street Band
Popeye Street Band
Popeyes con sailors
Popeyes con sailors
Premiazione Funkasin
Premiazione Funkasin
Premiazione Funky Bullets
Premiazione Funky Bullets
Premiazione Mascotte
Premiazione Mascotte
Premiazione Popeye street band
Premiazione Popeye street band
Premiazione Scuola Dante Alighieri
Premiazione Scuola Dante Alighieri
Premiazione Takabum
Premiazione Takabum
Proloco kids
Proloco kids
Ragazzi percussionisti della Dante Alighieri
Ragazzi percussionisti della Dante Alighieri
Solista Fumky bullets
Solista Fumky bullets
Stendardo le Sailors
Stendardo le Sailors
Takabum
Takabum

C’est le festival, dicono i francesi, e per una volta tanto quando le manifestazioni vengono organizzate in una certa maniera, la risposta del pubblico non si fa attendere, nonostante la proverbiale apaticità dei formiani a rispondere a qualsiasi evento. Parliamo della quinta edizione del Kebanda Street Band festival, diciamo cinque edizioni perché ogni edizione precedente ha avuto un a storia ed una emozione completamente diversa, con bande diverse che nei quatto anni precedenti che si sono alternati in questa kermesse musicali hanno dato emozioni e anche spettacolo, ed anche questa edizione ha dato la stessa, anzi di più visto il valore delle bande che quest’anno sono arrivate a sfidarsi a colpi di note, ma che tutte insieme allegramente hanno dato onore a Formia e magia musicale agli orecchi delle persone che sono accorse numerose ad ascoltare le loro performance e se dico che circa 1500 persone erano presenti non esageriamo affatto, perché è vero che questa cifra deve essere presa con le molle, ma la presenza di numerosi bambini che erano davanti ad ascoltare e anche a muoversi al suon della musica sicuramente c’era almeno un genitore ad accompagnarli, e diciamo pure che il 25 era sabato, con tutte le situazioni che il sabato sera porta, cioè uscire con la famiglia e con  gli amici, l’industria del sabato sera colpisce ancora.

Ma adesso è il momento di presentare i nostri protagonisti, ossia le bande, non prima di aver ricordato che quest’anno c’erano diversi progetti in corso che hanno abbellito ed arricchito questa edizione della Kebanda: è vero che non è partito il progetto di laboratorio musicale previsto con il maestro percussionista Acauan per mancanza del numero minimo di iscrizioni (erano almeno venti), ma comunque il progetto per le scuole denominato Kebanda school ha visto la partecipazione della scuola Dante alighieri di Formia, che si è esibita anche lei nella rassegna delle street bands. In più il progetto Melasonostreetband in collaborazione con la cooperativa sociale Alternata Silos, nata cccooon lo scopo di una creazione di una street band a livello intergenerazionale sul modello della street band spagnola Brincadeira, ospite nelle precedenti edizioni del festival, ed in più il Kenada Kids per educare i bambini al’uso delle bacchette e Kebanda cartoon, una street band composta di personaggi dei più famosi cartoni animati. La presenza di Radio Antenna Verde ha completato l’animazione delle due serate.

Dicevamo delle protagoniste in fin dei conti del festival delle street band: cominciamo con le due che erano presenti già la sera precedente, i Funky Bullets romani che fanno riferimento ad un repertorio ispirato ai film polizieschi degli anni 70 e seguenti, ed i Funkasin della Serenissima Repubblica di Venezia (sono di san Donà di Piave, attenzione il Piave mormorava calmo e placido al passaggio… ) che come il nome dice hanno fatto casino a più non posso, ma sono veramente molto bravi.

Poi si sono aggiunte nel festival del 25 luglio altre due bande: oltre alla già citata banda di percussioni della Dante Alighieri di Formia, e il nostro complesso bandistico U. Scipione di Formia che non ha bisogno di presentazioni in quanto si conosce la bravura dei musicanti presenti in organico, la prima viene da Scafati ed è una situazione mista. Ma spieghiamo meglio: Popeye the Sailorman…, è la nota sigla del cartone animato Popeye (in italiano Braccio di Ferro, il mangiatore di spinaci- a proposito nelle mascotte mancavano i due personaggi di Braccio di ferro ed Olivia), e questa banda proveniente da Scafati ha veramente deliziato con esecuzioni di alto livello musicale, e se c’erano i Bracci di Ferro non potevano mancare le Olivie, ossia in questo caso le Sailors girl, o le majorettes, per essere più terra terra, le quali con le loro evoluzioni hanno veramente incantato tutti, perché erano tutte belle donne e bravissime con le loro evoluzioni e disegni geometriche alla militaresca marinara.

Ma il bello doveva ancora venire, perché una banda era in ritardo per via di un matrimonio, ma la cosa più bella e che le majorettes hanno tributato un onore alla nostra banda cittadina.

Prima di cominciare il concerto delle street band, c’è stato un concerto di apertura di un trio tutto al femminile, le Ladyvette, una rivisitazione del trio Lescano in modo vintage che con la loro voce hanno deliziato tutti, in particolare le bambine che al ritmo delle musiche hanno ballato insieme a loro.

Quindi le bande si sono esibite uno alla volta sul palco della Villa Comunale, premiate di volta in volta dal neo assessore D’Angio. Dicevamo pero della ritardataria, che si è esibita per ultima ma non era certo la più scarsa, anzi era al livello di tutte le altre, ossia i Takabum di Cosenza, i quali hanno mostrato un’abilità musicali certamente fuori dal comune.

Dopo l’esibizione singola di tutte le bande, il concerto finale di un brano che è nel repertorio del Funkasin, poi la foto di rito ed i saluti, sperando, anzi ne siamo certi che ci sarà la sesta edizione con nuove bande e nuovi progetti e novità.

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