Joe Biden

Un conteggio durato fino alla giornata di venerdì 6 novembre , ma alla fine il verdetto è uscito dalle urne per le elezioni presidenziali americane che ha proclamato il vincitore: il candidato democratico Joe Biden è stato proclamato come nuovo presidente per i prossimi quattro anni della sfida elettorale del secolo contro il miliardario presidente uscente Donald Trump, il quale oltre ad aver denunciato pubblicamente un possibile imbroglio elettorale, ha promesso battaglia legale contro il risultato uscito dalle urne. La vittoria ottenuta in Pennsylvania da parte dello sfidante ufficiale di trump ha permesso al candidato del democratic Party di poter sorpassere nettamente il rivale repubblicano. Joseph “Joe” Robinette Biden Jr. è risultato il presidente americano eletto più anziano di sempre. Infatti il 20 genn, data stabilita per l’entrata ufficiale alla Casa Binaca, presterà giuramento solenne alla veneranda età di 78 anni, essendo nato nel 1942. Biden ha origini irlandesi, perché è nasto in una modesta famiglia di estrazione cattolica, e il partagone con J.F. Kernnedy, di cui quest’ anno ricorre il 60° anno della sua elezione alla carica presidenziale, calza a meraviglia, in quanto anche lui, di origini irlandesi e di prefessione cattolica, ha combattuto a lungo contro Nixon per vincere la sua campagna elettorale in un clima come quella degli anni 60 del secolo scorso contrassegnata dalla Guerra Fredda. Anche il neo presidente deve combattere una guerra, ma contro un nemico invisivìbile, il virus del Covid, che ha creato tanto disagio nei mesi scoris e ne ha risentito nache la campagna elettorale. Laureato in scienze politiche nel 1965, Biden ha conosicuto la sua prima moglie Neila Hunter, studentessa in legge alla Syracuse University Law School, sposandola nel 1966. Ha conseguito in quella università la laurea in legge e ha cominciato la sua carriera d’avvocato prima in uno studio legale a Wilmington, dove si è trasferito con la sua famiglia, per poi aprire un suo studio legale. Ha cominciato la sua carriera politica nel 1970 nel Partito Democratico come consigliere di contea nel New Castle, per poi diventare senatore nello stato del delaware. Con la sua consorte ha avuto tre figli, ma nel 1972 ha perso sua moglie insieme alla figlia più piccola nel 1972 per un incidente. In seguito si è risposato per la seconda volta con Jill Tracy Jacobs nel 1977, da cui ha avuto un’altra figlia. E’ stato vicepresidente per otto anni al finaco del presidente Barack Obama e per questa sua nuova avventura politica ha scelto come sua vice una donna, la prima donna nella storia a ricoprire questo incarico, Kamala harris, che ha origine asiatiche e giamaicane. Una donna forte, di valori solidi e che ha incarnato nel corso della sua vita profesionale e politica forza femminile nel raggiungere i suoi obiettivi. Anceh lei laureta in legge, è stata procuratore generale dello stato della california. E’ diventata senatrice nel 2017 prendendo il testimone da un’altra donna, Barbara Boxer. Celebre il suo impegno in campagna elettorale, tenendo testa al vicepresidente in carica Mike Pence, tanto che in un dibattito televisivo gli ha detto: “Signor Vice Presidente, Io sto parlando”. La folla è scesa in piazza per festeggiare questa vittoria elettorale del nuovo presidente che ha già fatto il suo primo discorso alla nazione. Nelle sue parole ci sono toni rassicuranti e anche importanti, in quanto è risuonata questa espressione “Torniamo ad essere Stati Uniti d’America”. Infatti sono stati spazzati via i termini usati nel quattro anni precedenti che hanno caratterizzato la vita amministrativa del suo predecessore, ossia “Enorme, Migliore, Fantastico”, e quindi ha intenzione di restaurare l’anima dell’America, per essere il “presidente di tutti”. Intanto il suo rivale Trump non gli ancora concesso la vittoria, anzi promette una guierra con i suoi legali per rispondere alle accuse fatte dai suoi detrattori, dicendo testualmente che “le elezioni non sono finite”. Ma se i risultati fra qualche tempo saranno riconfermati, l’eccentrico miliardario che ha guidato gli USA nello scorso quadriennio, cederà quanto prima le chiavi della Casa Binaca al suo vittorioso sfidante.

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