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Stephan El Shaarawy, uno dei più attesi per la partita di stasera, a rapporto dal ct Antonio Conte.

Dopo i crudeli fatti di Parigi, dopo il dolore per un così insensato attacco a valori che si pensava universali ma che evidentemente non lo sono, bisogna trovare la forza di continuare a vivere, e uno di quei modi per farlo sono le partite di calcio. Stasera a Bologna, ore 20:45, andrà in scena l’amichevole Italia-Romania per far capire che la nostra voglia di andare avanti è più forte di qualsiasi atto di violenza ci venga indirizzato. Naturalmente al Dall’Ara si terrà una rispettosa commemorazione dei morti, con inno francese e lutto al braccio, ma la voglia di divertirsi, almeno per 90 minuti più recupero, dovrà essere più forte della paura.

Dopo la sconfitta per 3-1 contro il Belgio, Conte ha lavorato molto per cercare di risolvere i problemi fatti vedere nell’amichevole di Bruxelles. Il ct, che ha di recente aperto ad un rinnovo con la Nazionale, ha inoltre intenzione di fare qualche piccolo esperimento, con Chiellini a sinistra al posto di De Sciglio, Soriano al posto di Parolo ed El Shaaeary (foto a sinistra) ad occupare il ruolo ricoperto venerdì da Candreva. Per il resto, Italia schierata ancora con il 4-4-2, con Buffon fra i pali; Barzagli e Bonucci centrali affiancati da Darmian a destra e Chiellini a sinistra; a centrocampo El Shaarawy, Marchisio, Soriano e Florenzi; in attacco Pellè ed Eder, contro il Belgio a secco di gol nonostante la buona prestazione (traversa dell’oriundo e miracolo del portiere avversario Mignolet sul colpo di testa del pivot azzurro).

La Romania si schiererà con un 4-2-3-1, con il viola Tatarusanu in porta; Saponaru, il napoletano Chiriches, Saponaru e Rat in difesa; Pintilli e Hoban in mediana; l’ex Udinese Torje, Sanmartean e Maxim sulla trequarti alle spalle dell’unica punta Stancu.

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