Una donna che ha una competenza veramente fuori dal comune quella che ha espresso Irene Sparagna, fondatrice e direttrice della casa editrice Edizioni Stravagario, che la vede attiva, oltre che nel sociale, nella piccola media imprenditoria, nata con la stessa ACGS Fondazione Onlus intitolata al padre prematuramente scomparso, l’Avv. Gennaro Sparagna. Nella giornata del 16 luglio ha visitato la mostra “Armonie” installata da Fernando Longo nello spazio espositivo della Torre di Mola a Formia, ricevendono una impressione veramente positiva. E chi scrive, ha colto lì occasione di intervistarla, avendo il merito, attraverso una colloquiale chiacchierata, di aver ricavato l’essensa del suo pensiero dicendo apertamente cosa l’ha spinta a candidarsi per il Consiglio Comunale di Minturno e le sue prospettive se sarà eletta nell’assise consiliare, che si riunisce nella sala consiliare intitolata a Severino Del Balzo.

Si trova qui a Formia per visitare la mostra di pittura di un pittore locale, Fernando Longo, che sta aprendo le sue “finestre sul Golfo” e le ha aperte come veduta nella città dove lei risiede, ossia Minturno. Quale è il senso di questa tua visita, a tutto campo, nel Golfo di Gaeta?

Il senso di questa visita è di aver reso un omaggio ad un pittore locale, che mi ha invitato a questa sua riapertura. Longo è stato presente qualche tempo fa con altre tematiche, sempre molto caratteristiche e con dei riscontri fotocromatici pittorici tipici della zona di mare, che è una delle tematiche a me particolarmente vicine. Da anni, come mi ha insegnato mio padre, mi spendo nella promozione di eventi e gemellaggi culturali, dell’arte e della cultura in genere, con la convinzione che vada apprezzata a 360° e che quindi non debbano esserci limiti, perché è arte tutto ciò che ci unisce, ci rasserena, ci rende partecipi. Da anni ho avuto la fortuna di conoscere tanti talenti artistici sull’intero territorio italiano non solo ed esclusivamente per quanto riguarda la letteratura, la poesia, il teatro, che sono tematiche del mio Premio Internazionale di narrativa poesia e teatro “Memorial Gennaro Sparagna” nato 16 anni fa, in nome e in memoria di mio padre, già Sindaco di Minturno negli anni 80, ma con ruoli ben più grandi di carattere politico regionale. Lui stesso è stato fautore e promotore di tantissime manifestazioni culturali, nella sua Presidenza alla Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, cercando di renderle più belle e più attraenti possibili. Di queste opere di longo cosa ti è piaciuto Quello che mi è piaciuto di questi quadri è che hanno dei toni molto familiari, non sono di difficile interpretazione e la tecnica che usa Longo è molto accattivante.”

La tua scelta di candidarti al Consiglio Comunale di Minturno, da donna di cultura a tutto campo, rispecchia anche manifestazioni di questo genere, che tu vorresti proporre, se sarai eletta come consigliere comunale.

Io sono nel settore della cultura ormai dal 2006, quindi parliamo di parecchi anni fa e giro spesso tutta l’Italia, appena ho un attimo di tempo, perché ho inviti di amici, presenziando a giurie letterarie internazionali, nonché a quelle che sono le manifestazioni letterarie e di cultura a tutto campo. Quello che mi piacerebbe vedere nel mio Comune, qualora dovessi essere eletta e salire come consigliere, è quello appunto di dare più respiro al settore della cultura e delle manifestazioni, riportando alla luce anche quelle manifestazioni storiche di tanti anni fa, così come i gruppi folcloristici e far rinascere davvero il borgo, che hanno reso veramente grande il nostro Comune. Mi auguro che questa tornata amministrativa ci dia la possibilità di esprimerci ma anche organizzando manifestazioni per i giovani e con i giovani, eventi di che ascoltino le loro aspettative e siano create e veicolate intorno ad essi. “

Perché la scelta del centrodestra?

Il centrodestra mi dà un più ampio respiro, mi dà l’idea di concretezza e non di poco rilievo costruttivo perché nella coalizione ci sono tanti amici con cui sono cresciuta, ci conosciamo e ci mettiamo la faccia con la speranza di poter portare nuova linfa a questo comune. Non disconosco a chi ci ha preceduto che ha avuto il non facile compito di amministrare, perché amministrare non è assolutamente facile, apportando tante migliorie al nostro territorio, non nascondendo che qualcosa è stata sbagliata. Ma è anche vero che se non si fa, non si può né sbagliare né fare bene, sarebbe troppo facile e troppo qualunquista. Quindi do un “in bocca al lupo” al sindaco uscente, pur non facendo parte della sua coalizione. In questa nuova tornata amministrativa, credo che questa squadra di centrodestra possa essere il giusto volano per questa nuova avventura. Sono una che non si arrende, convinta che tutto sia perfettibile e raggiungibile.

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