Introdotto nell’anno scolastica che sta per iniziare nelle scuole del Canton Ticino l’insegnamento di “Storia delle religioni”

Simboli

Parte da quest’anno scolastico nel Canton Ticino che prenderà il via il 2 settembre, una nuova materia: storia delle religioni. Il corso, impartito in modo neutrale e non confessionale, non è facoltativo come la “vecchia” ora di religione: è obbligatorio per tutti gli allievi di quarta media. Proprio perché obbligatoria, ‘Storia delle religioni’ comporterà un voto in più in pagella che però non farà media. È frutto di un accordo tra il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) e le chiese riconosciute, affinché accettassero, in particolare, la rinuncia all’insegnamento confessionale in quarta media. Nel paese il cui inno nazionale è un Salmo, crescono le persone che si dichiarano senza confessione, i nuovi cristiani e l’Islam (integrato). Il programma di studio e il materiale didattico sono stati allestiti tra il 2018 e il 2019 da un gruppo di lavoro che ha poi formato i docenti, una trentina scelti tra insegnanti di lettere, storia e altre scienze umane. Requisito indispensabile: l’assenza di “filtro interpretativo confessionale” o prospettiva interna a una religione. I docenti avranno libertà nella scelta degli argomenti da sviluppare in classe. Temi come il cibo, la morte, il rapporto tra religione la democrazia: tutto quanto possa dare agli allievi opportunità di riflessione e formare “cittadine e cittadini in grado di vivere in un mondo complesso”. Per il Cantone, ‘Storia delle religioni’ è un investimento: dovranno essere erogate circa 150 ore-lezione settimanali contro le 61 che comportava il corso facoltativo.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *