images Al giorno d’oggi si parla spesso del problema della scarsa presenza femminile all’interno delle istituzioni politiche nazionali ed internazionali, tuttavia la situazione non è lontanamente paragonabile a quella del secolo scorso, quando gli uomini erano padroni assoluti della scena politica. E’ proprio per questo motivo che l’ascesa politica di Indira Gandhi (1917-1984) risultò ancora più straordinaria: venne eletta primo ministro dell’India nel 1966 due anni dopo la morte del padre Jawaharlal Nehru primo Capo del Governo dell’India Indipendente dal 1947 al 1964. Indira Nehru grazie alla carriera politica del padre,fin da piccola ebbe modo di conoscere il mondo della politica indiana, partecipando insieme ad altri giovani alla lotta per l’indipendenza contro il governo inglese. La morte della madre e gli impegni del padre (spesso in carcere a causa dell’opposizione alla Gran Bretagna) fecero si che Indira scelse di frequentare l’università in Europa ed è tra Londra e Oxford che conobbe il futuro marito Feroze Gandhi leader della lotta violenta per l’indipendenza. Il matrimonio tra i due non fu felice, ma i coniugi ebbero due figli, entrambi morti tragicamente: alla morte di suo padre Nehru nel 1964, Indira venne inevitabilmente chiamata a prenderne il posto. Alle elezioni del 1966 stravinse e iniziò il suo quindicennio di dominio quasi assoluto della politica indiana: Indira promosse la democratizzazione e la laicizzazione dell’India, in politica estera dichiarò guerra al Pakistan nel 1971 determinando la nascita dello Stato del Bangladesh. Dopo una breve uscita di scena nel 1977, quando ritornò al governo nel 1980, Indira dovette affrontare il problema del fondamentalismo religioso e delle divisioni etniche: proprio una dura operazione militare all’interno di un tempio Sikh diventò la causa della sua morte. L’intervento dell’esercito all’interno di un luogo sacro e l’alto numero dei morti, infatti, suscitò nei Sikh un desiderio di vendetta: il 31 ottobre 1984, due fidate guardie del corpo, appartenenti alla setta dei Skh, la uccisero mentre usciva di casa.

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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