Prefettura di Latina

C’è stato un incontro in Prefettura a Latina dopo la violenza sessuale avvenuta a Priverso ai danni di una ragazza minorenne. A questo inconmtro hanno partecipato il sindaco di Priverno Anna Maria Bilancia e l’assessore Sonia Quattrociocche, con il prefetto Maurizio Falco, il questore Michele Spina e il comandante provinciale dei carabinieri Lorenzo D’Aloia. Ha spiegato il primo cittadino di Priverno: “Ai massimi responsabili dell’ordine e della sicurezza pubblica della nostra provincia abbiamo rappresentato le principali criticità che affliggono la nostra città, soprattutto nei periodi estivi. La nostra preoccupazione è che tali criticità potrebbero acutizzarsi con la fine del coprifuoco. Per questo, nel corso della riunione sono state analizzate le problematiche più urgenti e ipotizzate alcune soluzioni. Tra queste, quelle di un maggiore e più capillare controllo da parte di tutte le forze dell’ordine che dovranno operare in stretta sinergia anche con gli altri presìdi dei territori limitrofi e di un maggior sforzo da parte del Comune per intensificare gli interventi di polizia locale e di attivare più efficaci forme di controllo sul patrimonio comunale per mettere fine al vandalismo”. Nel corso della riunione è emerso tra l’altro come la posizione di centralità della città di Priverno rispetto al territorio comporti un aumento di presenze provenienti da altri comuni, soprattutto negli orari serali e nei fine settimana: “Di conseguenza  è stato assunto l’impegno da parte dei nostri Interlocutori di attenzionare maggiormente il territorio, così come accade per altri centri molto frequentati come le zone costiere. Già dal prossimo fine settimana, il locale comando dei carabinieri in collaborazione con altre stazioni, ha predisposto l‘aumento di pattuglie che controlleranno le varie zone della città fino a tarda notte. Concorderemo insieme l’adozione di altre misure e iniziative utili per la prevenzione e la sicurezza delle comunità”. Subito dopo aver appreso i fatti, con l’arresto dell’aggressore, responsabile di violenza sessuale su minore, il sindaco Anna Maria Bilancia aveva espresso indignazione e sconforto per quanto accaduto: “Si tratta di un fatto gravissimo che va condannato con decisione e ben oltre le misure che saranno adottate nei confronti di chi l’ha compiuto. L’aggressore è di origine straniera e noi chiederemo che gli venga ritirato il permesso di soggiorno, senza alcun pregiudizio culturale, ma soltanto perché ha commesso un atto gravissimo. Siamo solidali e vicini alla giovane ragazza e alla sua famiglia e auguriamo loro di dimenticare al più presto questa bruttissima esperienza.”

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