Mensa

Nella mattinata del 23 gennaio si è svolto presso la Prefettura di Latina un incontro in merito alla possibilità di consentire l’esercizio di mensa a pranzo a bar e ristoranti in favore di lavoratori di aziende. Alla riunione, dove ha partecipato in rappresentanza della Camera di Commercio Frosinone Latina il membro di Giunta il dott. Cosimo Peduto con il Presidente della Provincia dott. Carlo Medici, il Sindaco di Latina dott. Damiano Coletta e il Vice Questore Vicario dott. Luca Vattani è stato affrontato il tema circa la possibilità da parte delle attività di ristorazione di poter erogare il servizio di mensa in favore di lavoratori di aziende con le quali tali esercizi instaurino un rapporto contrattuale di somministrazione di alimenti e bevande. Ha commentato il sindaco di Latina: “Il passaggio del Lazio, e dunque anche di Latina, in zona arancione è stato un ulteriore colpo per tutti quegli esercizi commerciali come bar, ristoranti e tavole calde che, già provati dall’emergenza Covid, si sono ritrovati a dover rinunciare al servizio al tavolo per la loro abituale clientela della cosiddetta pausa pranzo, limitando l’attività al servizio di asporto e di consegna a domicilio. La possibilità, per i commercianti della ristorazione, di avviare una sorta di servizio mensa riservato a ditte e lavoratori con partita Iva attiva è ora al vaglio della Prefettura che è in attesa di risposte a livello ministeriale relativamente ai quesiti formulati.” Ha aggiunto l’assessore alle Attività Produttive Simona Lepori: ”Senza dubbio questo può essere un piccolo aiuto per tutte quelle attività particolarmente colpite da questa seconda ondata del virus. Naturalmente il servizio verrebbe messo in pratica nel rispetto di tutte le norme anti-Covid, quindi con contingentamento degli ingressi e con tavoli composti da massimo 4 persone. Sarebbe un modo per sostenere le attività in crisi e allo stesso tempo per ridare ai ristoratori e a coloro che ne usufruiranno uno spiraglio di normalità”. Ha commentato Peduto: “Importante opportunità è stata data al tessuto della ristorazione con il DPCM del 14 gennaio u.s. dopo che le restrizioni conseguenti al passaggio del Lazio in zona arancione avevano limitato ancora di più tali attività al solo servizio di asporto e di consegna a domicilio. I ristoratori ed in particolare quelle attività di ristorazione nelle mense e di catering potranno beneficiare di questa opportunità visto il momento di grande difficoltà che tale settore sta vivendo.”

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