Incontro a Priverno della FIPE Confcommercio Lazio Sud per discutere di prospettive future del settore


incontro a Priverno Fipe

E’ stato un momento per cercare un confronto e per  programmare le iniziative da porre in essere per il rilancio di Priverno. La cena al ristorante ‘Pupillo’, tra il presidente Confcommercio Imprese per l’Italia Lazio Sud Priverno Anna Rita Fantozzi, il Presidente Fipe Italo Di Cocco e il direttivo è stata sicuramente propositiva in termini di idee e progetti messi sul tavolo. Presente anche un nutrito gruppo di imprenditori del posto. Fra tutti i temi portati all’attenzione dei partecipanti sicuramente la necessità di affrontare la questione dei costi che le aziende del settore della ristorazione devono affrontare quotidianamente. Da qui la proposta di lavorare per una riduzione attraverso lo sviluppo di nuove convenzioni.  Numerosi sono stati gli spunti relativi alle iniziative da mettere in campo a partire da Priverno e da estendere successivamente su tutto il territorio delle provincie di Latina e Frosinone. Fra tutte sicuramente il “FIPE FOR ALCOOL FREE”, pienamente condivisa e accolta dai presenti. Da Mattia Fedele, gestore di due attività a Priverno è arrivata la proposta di usare il Paese come apripista dell’iniziativa. I gestori delle attività che aderiranno al progetto daranno una valida e selezionata alternativa ai consumatori, ponendo così attenzione alla sicurezza ed alla lotta al consumo di alcool da parte dei minorenni.  Ha detto il presidente Confcommercio Lazio Sud Priverno Anna Rita Fantozzi :  “E’ stato un incontro più che propositivo soprattutto perché il confronto tra i presenti ha prodotto numerose idee e progetti. Non resta che metterci a lavorare”. Sicuramente soddisfatto del incontro il presidente Fipe Italo Di Cocco che rilancia con determinazione la proposta di sviluppare maggiormente all’interno delle attività di pubblico esercizio, i cocktail analcolici:  “Incentivare la scelta verso l’analcolico avrà sicuramente ricadute positive  sotto l’aspetto del divertimento della singola persona. L’idea va studiata bene e sono convinto che porterà ottimi risultati”.

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