Inaugurazione Sportello Rosa

Uno sportello a favore delle donne, uno Sportello Rosa per fornire supporto e sostegno a tutte le donne in difficoltà,oltre che supporto legale e psicologico a titolo completamente gratuito,ai fini del recupero sociale della persona. Il servizio, inaugurato presso il Comune di Sabaudia, nasce dalla proposta dall’Associazione Laboratorio Sabaudia ed è stato recepito in toto dall’amministrazione nell’ambito del progetto di sensibilizzazione “Sabaudia dice Basta!”, attraverso il quale vengono promosse iniziative di sensibilizzazione in tema di violenza di genere e tutela dei diritti, e si inserisce ufficialmente tra i servizi offerti dal Comune. Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Giada Gervasi, il consigliere delegato Francesca Marino e il presidente di Laboratorio Sabaudia Paolo Mellano. Accanto a loro il segretario della Commissione Femminicidio del Senato della Repubblica Gianfranco Rufa presenti anche i consiglieri Iorio e Danesin, la presidente del Centro antiviolenza “Fammi Rinascere” di Fiuggi Michaela Sevi, della psicologa Roberta Cassetti e dell’avvocato Donatella Ceccarelli. Saranno queste ultime a prendere in carico le donne in difficoltà, coadiuvate dalla psicologa Laura Pierro la quale, su base volontaria, sarà presente presso lo Sportello ogni martedì, dalle ore 9 alle ore 13 per l’ascolto di quante avranno bisogno di aiuto. Lo Sportello, che ha sede presso il Centro Sociale Anziani “L’Erica” in Corso Vittorio Emanuele III, sarà raggiungibile sempre al numero verde 800 76 80 74.  Ha sottolineato Paolo Mellano, presidente dell’Associazione Laboratorio Sabaudia: “Auspico che l’iniziativa di uno Sportello Rosa per il contrasto alla violenza contro le donne sia orientato a generare una volontà comune di dissolvere il fenomeno affinché diventi nettamente superiore al male che essa stessa infligge”Hanno spiegato il sindaco Giada Gervasi  e il consigliere delegato Francesca Marino:“Con lo Sportello Rosa il Comune di Sabaudia si dota di uno strumento fondamentale per l’ascolto e il recupero sociale delle donne vittima di molestie e violenze, siano essere fisiche o psicologiche, in famiglia o sul posto di lavoro. Esso permetterà di offrire un primo punto di riferimento a chi ne ha bisogno e contribuirà senza dubbio alla lotta contro la violenza di genere.”

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