Inaugurato il Treno Verde alla Stazione Termini di Roma

Treno Verde

Inaugurazione all’insega del ”no allo smog” per denunciare l’assurda chiusura, da più di centotrenta giorni, della fermata Metro “Repubblica”. Nel giorno dell’arrivo del Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato a Roma Termini e dello sciopero Friday For Future, gli ambientalisti del cigno verde si sono dati appuntamento nel traffico di Piazza della Repubblica per un Flash mob(ility) per chiedere, insieme al Comitato cittadino e ai commercianti della zona, la riapertura immediata della metro Repubblica in favore di una mobilità più sostenibile. La fermata è chiusa dal 23 ottobre 2018 quando franò la scala mobile sotto i piedi di tifosi di calcio diretti all’Olimpico. Ha dichiarato il Presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi: “È una vergogna che la Metro Repubblica sia chiusa da centotrenta giorni, e si pensa di lasciarla chiusa per i prossimi mesi, per la rottura di una scala mobile. Gli abitanti, gli utenti del servizio, i commercianti sono arrabbiati! Il cuore della città è senza metropolitana e senza alcun buon motivo reale. Oggi siamo qui per dire No allo SMOG che significa far funzionare i mezzi pubblici. A Roma già ci sono poche metropolitane, se quelle poche che ci sono restano chiuse così a lungo per la rottura di una scala mobile siamo all’assurdo. Liberiamo dopo centotrenta giorni la Metro a Repubblica, ridiamo alla città un pezzetto della mobilità sostenibile che merita”. Domani 2 marzo alle 10 verrà ufficialmente inaugurato il Treno Verde la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, arrivato quest’anno alla quarta tappa di un tour che si concluderà ad aprile a Milano per promuovere un futuro con mobilità a zero emissioni, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e la sharing mobility.

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *