Tribunale

In silenzio sono rimasti i tre colpiti da ordinanza di custodiua cautelare – i primi due sono ai domiciliari, la terza è sottoposta agli obblighi di firma – protagonisti di una violenta faida familiare a Cisterna, che sono compiarsi nella mattinata del 20 aprile davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giuseppe Molfese dove si è svolto l’interrogatorio di garanzia. I tre, assistiti dall’avvocato Sandro Marcheselli, sono accusati di violenza, minacce, danneggiamenti e rissa per essersi resi protagonisti di una sorte di spedizione punitiva a luglio dello scorso anno. I fratelli avevano raggiunto l’abitazione di un gruppo rivale armati di una pistola, che era stata successivamente rinvenuta dai poliziotti del commissariato nel corso di una perquisizione. Davanti al giudice si sono tutti avvalsi della facoltà di non rispondere. A carico dei due dei componenti della famiglia rivale, denunciati in stato di libertà, il Questore di Latina ha emesso tre misure di prevenzione: un avviso orale e dueDaspo Willy che vieteranno loro la frequentazione di locali pubblici.
 

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