Esami

E’ arrivato il momento: 4600 studenti pontini tornano sui banchi di scuola per affrontare l’Esame di Maturità in presenza. Una prova che quest’anno è stata completamente stravolta dall’emergenza coronavirus. I maturandi dovranno infatti affrontare solo un colloquio orale di 60 minuti davanti a una commissione composta da sei membri interni e uno esterno, il presidente, insediate tutte il 15 giugno. Ecco dunque le nuove modalità dell’esame di Stato. Ogni studente discuterà, in apertura di colloquio, un elaborato sulle discipline di indirizzo, trattando un argomento già concordato nelle scorse settimane con i docenti della classe. Seguirà la discussione di un breve testo studiato durante l’ultimo anno nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana. In chiusura, saranno esposte le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (la vecchia alternanza scuola-lavoro) e accertate le conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione”, secondo quanto effettivamente svolto dalla classe. Per dare il giusto peso al percorso scolastico, il credito del triennio finale quest’anno è stato rivisto: potrà valere fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell’emergenza. Al colloquio orale si potranno conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo finale possibile resta, infatti, 100/100. Si potrà ottenere la lode. Ma quali sono le regole da seguire per svolgere in totale sicurezza l’esame? Come si legge sul sito del ministero dell’Istruzione “sarà assicurata la pulizia quotidiana di tutti gli spazi che dovranno essere utilizzati. Le aule dove si tengono le prove saranno pulite anche alla fine di ogni sessione d’esame (mattina/pomeriggio). Ci saranno percorsi predefiniti di entrata e uscita. I locali dovranno essere ben areati”. Per garantire lo svolgimento delle prove in piena sicurezza, sia gli studenti che per i componenti delle commissioni, sono stati stanziati 39 milioni di euro dal Governo per la pulizia ordinaria e straordinaria degli istituti, l’acquisto di gel igienizzanti e dispositivi di protezione, per la predisposizione di percorsi di ingresso e uscita da scuola. Durante la permanenza negli istituti scolastici sarà obbligatorio indossare la mascherina. Solo nel corso della prova orale gli studenti potranno toglierla, mantenendo però la distanza di sicurezza di almeno due metri dai commissari. Le aule dovranno essere ben areate e saranno pulite alla fine di ogni sessione di esame (mattina e pomeriggio). Ogni candidato potrà portare con sé un solo accompagnatore, che dovrà a sua volta rispettare le misure di distanziamento e indossare la mascherina. Nel momento in cui lo studente si presenterà a scuola, così come il suo eventuale accompagnatore, dovrà consegnare un’autodichiarazione (così come ciascun componente della commissione) in cui attesta: l’assenza di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C nel giorno di espletamento dell’esame e nei tre giorni precedenti; di non essere stato in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; di non essere stato a contatto con persone positive, per quanto di loro conoscenza, negli ultimi 14 giorni. Con l’autodichiarazione studenti, professori e accompagnatori attestano l’assenza di patologie respiratorie e uno stato della temperatura corporea inferiore ai 37,5°C. Nel dettaglio, all’interno del documento occorre:

  • inserire tutti i dati personali e in qualità di cosa ci si presenta a scuola (studente, accompagnatore, docente, ecc.);
  • inserire il nome della scuola dove si va a sostenere l’esame;
  • accertarsi di non avere i sintomi elencati nel documento;
  • inserire la data del giorno in cui si sostiene l’esame orale.

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