Le Cinemà Café

E’ un giovane imprenditore che ha deciso di sfidare le direttive anticovid nazionali e regionali: “Non una protesta ma una difesa del lavoro”. Chi ha detto questo? Roberto Massarone, il fondatore e manager della catena di caffetterie Le Cinéma Café, 37 anni, originario di Fondie al vertice di una realtà che conta nove punti vendita, tre dei quali aperti proprio negli ultimi mesi tra Lazio, Marche e Veneto. Le caffetterie del brand pontino sfideranno il coprifuoco dell’asporto e aderiranno, come annunciato, all’iniziativa#IoApro annunciata al livello nazionale. Ha dichiarato Masserone: “Venerdì15 gennaio non chiuderemo alle 18, bensì alle 22.  Il nostro è uno dei settori che per l’emergenza Covid è più in crisi. In nemmeno tre settimane abbiamo registrato un calo complessivo delle entrate nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro. A dispetto delle difficoltà abbiamo sempre fatto di tutto, non solo garantendo i livelli occupazionali, e dunque preservando la stabilità di decine di famiglie, ma anche creando ulteriori posti di lavoro attraverso le nuove aperture. Per settimane, puntualmente, per andare avanti abbiamo messo mano alle casse societarie. Gli ultimi ristori sono arrivati solo mercoledì, al termine di una lunga attesa. Fino ad adesso abbiamo creduto nello Stato e rispettato le regole, però ora siamo stremati. Arrivati a un certo punto, si ha poco da perdere. Dopo tutti i sacrifici fatti nel corso di questi mesi, non è giusto ritrovarsi in certe condizioni. Si staalimentando la disuguaglianza sociale”.  Sa bene il manager di Le Cinèma Café che, non abbassando le saracinesche alle 18 come impone la normativa, andrà incontro a sanzioni, e ha spiegato che: “Ma anticipo che siamo pronti a pagarne le conseguenze. Esprimo la mia solidarietà alle forze dell’ordine e alle amministrazioni locali che nel fare il loro dovere dovranno attenersi ai dettami del Governi. Sr qualche cliente venisse multato per essersi servito in uno dei locali della nostra catena in orario non consentito siamo pronti a pagare le spese legali di eventuali ricorsi”. In provincia di Latina i locali a marchio Le Cinéma Café si trovano a Fondi, Formia e Terracina e, per quanto riguarda le altre province italiane, a Patrica, Fano e Verona. Ha precisato lo stesso Massarone: “Attenzione, non siamo negazionisti. Il virus c’è e circola. In provincia di Latina i miei locali sono stati i primi a mettere in atto un rigido protocollo igienico-sanitario anti-Covid. E in tempi non sospetti, anticipando di molto il primo caso conclamato di contagio in terra pontina. Sicuramente qualcuno ci criticherà, ma la nostra è una presa di posizione di necessità. Anche perché credo che i dati dimostrino come gli ‘untori’ non siano certo gli operatori della ristorazione. Sono altri i luoghi dove ci sono davvero assembramenti”

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