Damiano Coletta

Il messaggio è chiaro: non allentare i controlli né le misure di distanziamento sociale imposte dal Governo. Il sindaco di Latina Damiano Coletta, nel suo consueto videomessaggio rivolto ai cittadini ha ribadito la necessità di restare a casa per contenere i contagi, anche in vista delle imminenti festività di Pasqua e Pasquetta:”Sulla stampa nazionale cominciamo a leggere di una fase 2 questo non ci deve far rilassare perché in questo territorio siamo invece in una fase diversa, altrove è iniziata prima la fase di contagio. Occorre quindi non allentare la concentrazione. Un errore fatto adesso rischia di farci riscendere giù e poi diventa dura ricominciare. I controlli saranno sempre più capillari anche ora che ci avviciniamo alla festività pasquale. Ho sentito parlare di Pasquetta, di chiusura delle attività commerciali di generi alimentari, ma qui il problema non è la chiusura: il problema è che Pasquetta quest’anno non esiste. Sono saltate le Olimpiadi per la prima volta nella storia, non possiamo saltare Pasquetta? Pensate a sei o sette persone che si riuniscono a Pasquetta, ne basta una contagiata e asintomatica per contagiarne altre tre o quattro. Questo non è allarmismo, è percezione della realtà. APasquetta si sta a casa. Non esistono false autocertificazioni. Per me è inverosimile sentire di dover chiudere i negozi per non dare la possibilità di riunirsi a Pasquetta per fare la scampagnata. I controlli saranno più rigorosi”. Il 7 aprile sono state consegnate 1.800 mascherine FFP2 ai sanitari dell’ospedaleGoretti da parte di Giampietro Bordignon che ha raccolto i fondi per l’acquisto dei dispositivi di protezione. Ha aggiunto il sindaco Coletta: “Ho avuto un confronto con il direttore generale della Asl Casati  e mi ha garantito che l’approvvigionamento dei dispositivi di protezione per l’ospedale in questo momento è arrivato a regime. Cerchiamo comunque di destinare le donazioni all’ospedale perché lì ci sono le nostre sentinelle e tutte le professionalità che tutelano la nostra salute”. Ha poi ricordato i due mini appartamenti della Curia originariamente destinati ad ospitare pazienti in cura radioterapica provenienti da fuori Latina e ora messi invece a disposizione del personale sanitario del Goretti non residente in città per dare la possibilità di non viaggiare in una fase come questa in cui i turni possono diventare pesanti. Un accenno anche ai dati: cinque nuovi positivi in provincia registrati il 7 aprile e riportati sul bollettino della Asl, di cui uno a Latina e uno a Fondi, la prima città con un totale di 79 pazienti positivi, la seconda con 87. 

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