Il Tar ha annullato le elezioni a Cisterna: l’attesa della decisione definitiva

Carturan

Il Tar ha annullato la proclamazione degli eletti per le amministrative di Cisterna del 10 giugno scorso con le quali Mauro Carturan era diventato sindaco per soli tre voti al primo turno rispetto al suo rivale più vicino Gianluca Del Prete accogliendo il ricorso presentato dello stesso Del Prete annullando le operazioni elettorali svoltesi in alcune sezioni cittadine (per la precisione le numero 12, 14, 18 e 28)  e hanno disposto “la rinnovazione di dette operazioni limitatamente a tali sezioni”. Il Tar ha anche  annullato il verbale di proclamazione degli eletti adottato dall’ufficio elettorale dell’adunanza dei Presidenti delle sezioni del Comune di Cisterna del 12 Giugno alla carica di Sindaco e alla carica di consigliere comunale del Comune, disposto l’attribuzione di 6 voti alla lista “Movimento 5 Stelle” nella Sezione n. 22 con correzione dei relativi verbali; l’attribuzione di 2 voti alla lista “Lega Salvini” nella Sezione n. 32 con correzione dei relativi verbali. Nel suo ricorso Del Prete, che non era riuscito ad andare al ballottaggio con Carturan per una manciata di voti (tre in tutto) aveva chiesto l’annullamento del verbale di proclamazione degli eletti adottato dall’ufficio elettorale dell’adunanza dei Presidenti delle sezioni del Comune di Cisterna del 12 giugno 2018, alla carica di Sindaco e alla carica di consigliere comunale del Comune di Cisterna di Latina e di tutti gli atti preordinati, connessi e conseguenti, relativi alle elezioni del Comune di Cisterna e, di conseguenza, delle elezioni svoltesi in data 10 giungo 2018 con riferimento al primo turno per l’elezione del Sindaco e dei consiglieri comunali del Comune di Cisterna. A Cisterna si torna al voto almeno in quattro sezioni. E’ la conseguenza della sentenza del Tar che accogliendo il ricorso del candidato alla carica di primo cittadino Gianluca Del Prete ha annullato la proclamazione degli eletti per le amministrative del 10 giugno scorso e disposto “la rinnovazione di dette operazioni limitatamente alle sezioni 12, 14, 18b e 28”. Ecco quindi che sull’amministrazione cittadina si è abbattuto una sorta di ciclone: adesso il Prefetto dovrà nominare un commissario e disporre la convocazione di nuove elezioni in quelle quattro sezioni entro due mesi. Se però Carturan dovesse presentare ricorso al Consiglio di Stato tutto verrebbe congelato altrimenti si tornerebbe alle urne e se l’attuale sindaco dovesse perdere quei tre voti la città andrà al ballottaggio. Carturan ha sottolineato:  “Ho dato mandato ai miei legali di presentare ricorso al Consiglio di Stato. Non ho timore per una eventuale nuova tornata elettorale perché relativa a quelle quattro sezioni dove abbiamo stravinto”. Ha replicato Del Prete:  “La sentenza del Tar ha sancito chiaramente che le elezioni sono state viziate e irregolari e da subito abbiamo capito che il ricorso era doveroso nei confronti di Cisterna. Sono fermamente convinto che la città ha bisogno di un cambio di passo e di tornare alla normalità con un sindaco eletto regolarmente”.

 

 

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