Medicine

Dopo il contagio avvenuto, ecco quello che ha detto il sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà: “Mi sono sentito con la Asl pochi minuti fa e, nonostante la situazione è soggetta a continui mutamenti, ad ora non risultano nuovi casi su Pomezia. Le persone positive al coronavirus sono quindi 7. Il servizio di Igiene e sanità pubblica della Asl Roma 6 ha contattato tutti i compagni di classe dei ragazzi positivi:  sono sotto sorveglianza domiciliare e stanno tutti bene. È importante sottolineare che solo chi ha avuto un contatto diretto è a rischio quindi non è indispensabile che i genitori si mettano in auto quarantena. La Asl ha contattato tutti i medici di famiglia per informarli dell’evoluzione e attivare una rete sinergica di supporto. In merito alla presunta festa ad uno stabilimento balneare di Torvaianica, i due ragazzi positivi al virus smentiscono la loro partecipazione. Le autorità sanitarie competenti stanno lavorando senza sosta per ricostruire contatti, trasporti e soggiorni. La sequenza temporale dell’esordio dei sintomi e l’analisi sierologica depongono per contatto non autoctono ma derivante dalla Lombardia. A livello comunale, ho firmato l’ordinanza di attivazione, in via precauzionale, del Centro Operativo Comunale (COC) di Protezione civile con l’obiettivo di monitorare la situazione sanitaria nel nostro territorio. Da lunedì è iniziata la distribuzione gratuita da parte delle farmacie comunali delle soluzioni idroalcoliche previste dal ministero il 1/3/2020 agli uffici Comunali aperti al pubblico, alla Polizia municipale, alla Biblioteca comunale e ai Musei cittadini. Tutte le sei farmacie comunali del territorio distribuiscono gratuitamente la soluzione idroalcolica per il lavaggio delle mani ai cittadini che si recano presso le farmacie con un contenitore in plastica (massimo 60 ml a persona).  Siamo in contatto costante con le autorità sanitarie competenti. Invito tutti ad evitare allarmismi e ad affidarsi solo alle comunicazioni ufficiali. Seguite le prescrizioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e del Governo: lavatevi accuratamente e spesso le mani, usate le soluzioni alcoliche per disinfettarle, se starnutite o tossite fatelo nell’incavo del gomito o in un fazzoletto, evitate strette di mano e luoghi troppo affollati. Se avete sintomi non andate al Pronto Soccorso ed evitate il contatto con altre persone. Se avete febbre, tosse, dolori muscolari contattate telefonicamente il vostro medico di base o chiamate i numeri dedicati: 1500. Con prefisso telefonico 06 potete chiamare anche il numero 112, per tutti gli altri prefissi del Lazio 800 118 800. Questo è il momento in cui bisogna affidarsi agli esperti e seguire accuratamente i consigli delle istituzioni, la paura è comprensibile, ma lasciamo immediatamente spazio alla razionalità e la lucidità, indispensabile in questa situazione”

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