Damiano Coletta

Il sindaco di Latina Damiano Coletta risulta essere tra i primi cittadini più apprezzati nel Paese. E’ questo quanto emerge dai risultati del “Governance poll 2020”, un’indagine sul livello di gradimento dei sindaci di 105 città capoluogo di provincia realizzata per Il Sole 24 Ore del Lunedì da Noto Sondaggi, e pubblicati il 8 luglio. Il campione scelto per il sondaggio è di mille elettori ogni Comune – lo stesso aveva che per la Regione -, disaggregati per sesso, età ed area di residenza.  Il sindaco di Latina si è piazzato al nono postoin questa speciale classifica ottenendo il60% di gradimento, e nonostante un calo del 15% rispetto al giorno della sua elezione nel 2016. Damiano Coletta è il sindaco che in tutto il Lazio fa registrare la performance migliore. Crollato infatti il gradimento per il sindaco di Roma Virginia Raggi (penultima con il 38,2%). Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani si è piazzato al 26esimo posto; fanno peggio di lui il primo cittadino di Viterbo Giovanni Maria Arena e quello di Rieti Antonio Cicchetti (rispettivamente 67esimo e 68esimo). Ecco quello che ha scritto su Twitter il primo cittadino di Latina commento della notizia:  “Una grande soddisfazione scoprire di essere nella top ten dei Sindaci secondo l’indice di gradimento del @sole24ore. Ringrazio i cittadini, ora a testa bassa in questo ultimo miglio per raccogliere quanto seminato dopo 4 anni di duro lavoro di bonifica. pic.twitter.com/RTt8qPb2qp

— Damiano Coletta (@Damiano_Coletta) July 6, 2020

Per il sindaco Coletta arrivano i complimenti di Massimiliano Smeriglio, eurodeputato indipendente eletto nelle liste del Partito Democratico. “Nella mia regione c’è un sindaco che eccelle. Si chiama Damiano Coletta, primo cittadino di Latina, capo di un movimento civico, ecologista progressista che si chiama Latina bene comune. Su Il Sole 24 ore di oggi Coletta figura al numero 9 del gradimento fra tutti i sindaci d’Italia. Tra un anno si vota, e penso che le forze progressiste che compongono l’attuale maggioranza di governo nazionale dovrebbero sostenerlo con convinzione. L’alternativa è perdere la città e riconsegnarla alla destra più estrema, e non possiamo davvero permettercelo”. La classifica dei sindaci incorona Antonio Decaro, primo cittadino di Bari e presidente dell’Anci, con un ampio 69,4%, affiancato sul podio dal messinese Cateno De Luca e da Giorgio Gori, sindaco della Bergamo martoriata dall’epidemia, ex aequo con Marco Bucci. Al contrario agli ultimi posti della classifica ci sono Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, e Virginia Raggi, primo cittadino di Roma, appaiati con un solo decimale di scarto (38,1% contro 38,2%). A far loro compagnia a fondo classifica ci sono Salvo Pogliese a Catania, Giuseppe Falcomatà a Reggio Calabria, Rinaldo Melucci a Taranto e Luigi De Magistris a Napoli.Per quanto riguarda la classifica dei presidenti di Regione,Nicola Zingaretti figura all’ultimo posto, seppur con uno scarto minimo rispetto al consenso raccolto nel 2018, 31% di conferme oggi tra gli intervistati rispetto al 32,9%, già risicato, del 2018. Qui la vetta è tutta del centrodestra. Le prime quattro posizioni sono occupate da tre leghisti e un rappresentante di Forza Italia: al primo posto Luca Zaia, seguito dal presidente del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga (59,8% dei consensi), anche lui esponente del Carroccio. Altro governatore della Lega al terzo posto, si tratta dalla umbra Donatella Tesei (al 57,7%). E al quarto troviamo Jole Santelli, presidente forzista della Calabria (57,5%).

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