Il sindaco De Lillis

Il 2020 è stato un anno scolastico difficile quello che si sta concludendo in questi giorni, stravolto dall’emergenza coronavirus. Per questo il sindaco di Cori Mauro De Lillis ha voluto scrivere agli studenti a cui ha rivolto il suo ringraziamento, così come ha fatto anche con insegnanti e genitori. Hanno ricordato dal Comune che fa riferimento all’inizio dei lavori di manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico che è stato “un anno comunque in cui da un punto di vista amministrativo sono stati compiuti alcuni passi importanti a beneficio delle strutture scolastiche della città”, con il  “Don Silvestro Radicchi” di Giulianello e all’inizio delle procedure di gara per la messa in sicurezza, contenimento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche della palestra annessa alla scuola primaria “Virgilio Laurienti” di Cori. Ecco il testo della lettera del sindaco de Lillis:  “Cari bambine e bambini, ragazze e ragazzi, l’anno scolastico è finito. È stato un anno molto particolare. Siete dovuti restare a casa e studiare da casa per colpa dell’epidemia, ma ce l’avete fatta. Bravissimi! Vi saranno sicuramente mancati i compagni, gli scherzi, le escursioni didattiche, i lavori in gruppo, le maestre ed i maestri, le professoresse ed i professori, e magari anche le loro tirate d’orecchie. Se potessi darvi il voto, darei a ognuno di voi 10 e lode. Dobbiamo ringraziare i vostri insegnanti e i vostri genitori che vi hanno dato una mano in tutti i sensi in questo momento difficile. Ma oggi voglio ringraziare soprattutto voi, che siete stati molto bravi a rinunciare a tante cose. Credo che, però, avete imparato molto. Non solo le nozioni del programma scolastico, ma soprattutto avete imparato che rinunciare a un po’ della vostra libertà è stato il modo di proteggere voi stessi e contemporaneamente anche gli altri. Ora che andrete in vacanza, che potrete tornare a correre all’aperto, che potrete frequentare le piscine, le palestre, le colonie … vi prego di essere ancora prudenti e di continuare a rispettare le regole che ci consentono di fermare il contagio. Solo così potrete tornare a scuola a settembre. E, mi raccomando: dovete essere più bravi degli adulti. Dovete essere le sentinelle che fanno rispettare le regole, per il bene di tutti. Vi auguro, quindi, buone vacanze e un arrivederci, di persona, a settembre!”.

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