Sant’Agostino Roscelli

Agostino Roscelli nacque a Bargone di Casarza Ligure (Genova) il 27 luglio 1818 da Domenico e Maria Gianelli; i genitori lo affidarono ben presto al parroco, che gli impartì i primi elementi del sapere. Nel maggio 1835 intraprese gli studi per diventare sacerdote: il 19 settembre 1846 ricevette l’ordine del presbiterato. Attento confessore, Agostino si accorse presto del dramma in cui vivevano i suoi parrocchiani e, accogliendo la proposta di alcune sue penitenti, cominciò ad aiutare tante ragazze bisognose di assistenza morale, di una guida sicura, e di essere messe in grado di guadagnare onestamente da vivere. Per consolidare la sua opera, il 22 ottobre 1876 consegnò l’abito religioso del nuovo ordine che fondava alle prime discepole, che chiamò Suore dell’Immacolata. La vita del “povero prete” si concluse il 7 maggio 1902. Il 10 giugno 2001 fu proclamato santo da Giovanni Paolo II. Ecco l’omelia pronunciata nell’occasione (Editrice Vaticana):

CAPPELLA PAPALE PER LA CANONIZZAZIONE DI 5 BEATI

OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II

Santissima Trinità, 10 giugno 2001

 1. “Sia benedetto Dio Padre, e l’unigenito Figlio di Dio, e lo Spirito Santo: perché grande è il suo amore per noi” (Ant. d’inizio).

Sempre, ma specialmente nell’odierna festa della Santissima Trinità, l’intera Liturgia è orientata al mistero trinitario, sorgente di vita per ogni credente.

Gloria al Padre, gloria al Figlio, gloria allo Spirito Santo“: ogni volta che proclamiamo queste parole, sintesi della nostra fede, adoriamo l’unico e vero Dio in tre Persone. Contempliamo attoniti questo mistero che ci avvolge totalmente. Mistero di amore; mistero di ineffabile santità.

Santo, Santo, Santo il Signore, Dio dell’universo” canteremo tra poco, entrando nel cuore della Preghiera eucaristica. Il Padre ha tutto creato con saggezza e amorevole provvidenza; il Figlio con la sua morte e risurrezione ci ha redenti; lo Spirito Santo ci santifica con la pienezza dei suoi doni di grazia e di misericordia.

Possiamo a giusto titolo definire l’odierna solennità una “festa della santità“. In questo giorno, pertanto, trova la sua più opportuna cornice la cerimonia di canonizzazione di cinque Beati: …… , Agostino Roscelli,………… “Grande è il suo amore per noi“. L’amore di Dio per gli uomini si è manifestato con particolare evidenza nella vita di sant’Agostino Roscelli, che oggi contempliamo nel fulgore della santità. La sua esistenza, tutta permeata di fede profonda, può essere considerata un dono offerto per la gloria di Dio e per il bene delle anime. Fu la fede a renderlo sempre obbediente alla Chiesa e ai suoi insegnamenti, in docile adesione al Papa e al proprio Vescovo. Dalla fede seppe attingere conforto nelle ore tristi, nelle aspre difficoltà e negli avvenimenti dolorosi. Fu la fede la roccia solida alla quale seppe aggrapparsi per non cedere mai allo scoraggiamento.

Questa stessa fede sentì il dovere di comunicare agli altri, soprattutto a coloro che accostava nel ministero della confessione. Divenne maestro di vita spirituale specialmente per le Suore che egli fondò, le quali lo videro sereno pur in mezzo alle situazioni più critiche. Sant’Agostino Roscelli esorta anche noi a confidare sempre in Dio, immergendoci nel mistero del suo amore……. “

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