Beata Maria Assunta Pallotta

Maria Assunta Pallotta nacque a Force nelle Marche il 20 agosto del 1878, figlia di Luigi Pallotta e Eufrasia Casali. A sei anni iniziò la scuola elementare, ma la frequentò poco perché in famiglia c’era bisogno del suo aiuto, così Maria Assunta conobbe presto la vita di lavoro e di sacrificio Il 5 maggio del 1898 Maria Assunta lasciò la casa paterna per recarsi nella Casa Madre delle Francescane Missionarie di Maria a Roma. Nella sua relazione la Madre Direttrice ebbe per lei parole di approvazione: “A lei si poteva domandare qualunque cosa: il servizio più umile, il lavoro più pesante, erano sempre accettati e compiuti con allegrezza“. Dopo alcuni mesi di postulato, Maria Assunta vestì l’abito delle Suore Francescane Missionarie di Maria, fu chiamata col nome di Suor Maria Assunta e andò a fare il noviziato a Grottaferrata. La Maestra delle Novizie attestò che Suor Maria Assunta ebbe un comportamento esemplare e non meritò la minima osservazione sulla condotta. Una suora, compagna di Maria Assunta, affermò che il ricordo di [Maria Assunta] […] semplice e […] umile mi è rimasto […] come una […] immagine di pace e di unione con Dio. Pronunciò i voti l’8 dicembre del 1900 nella Chiesa di Sant’Elena a Roma. Nel novembre del 1902 venne destinata a Firenze e vi restò fino al giorno della sua partenza per la Cina. La Madre Superiora disse di lei: …l’amor di Dio si mostrava così vivo in lei, che tutto il suo aspetto completava ciò che le parole non potevano esprimere” Il 13 febbraio del 1904  a Firenze, nella Casa del Santo Nome di Gesù, Suor Maria Assunta fece la sua professione perpetua e, in seguito, fece domanda alle Superiori per essere mandata come missionaria: la sua domanda fu accolta ed essa fu fatta partire per la Cina, nel luogo in cui avevano subito il martirio con la Rivolta dei Boxer sette Francescane Missionarie di Maria il 9 luglio del 1900, nello Shanxi, a nord della Cina. La religiosa missionaria si imbarcò a napoli il 19 marzo del 1904. La nostra buona sorella Assunta […] visse poco tempo e non fece molto rumore attorno a sé nella missione.[…]Era attenta nel servizio, caritatevole con tutti […]avrebbe data volentieri la vita per salvare tante anime[…]. Ebbe uno stato di turbamento e di prostrazione spirituale, perché spesso soleva chiedere perdono per le sue mancanze contro la regola, contro i superiori, che in realtà non aveva commesso. Negli ultimi mesi della sua vita ebbe un rinnovamento di fervore spirituale: Si sentiva che essa non viveva più che con Dio……aveva imparate delle orazioni in cinese che andava ripetendo continuamente con un’orfanella indigena, sua compagna di lavoro..Nel 1905 scoppiò un’ epidemia di tifo ed alcune suore della missione si ammalarono. Negli Annali delle Francescane Missionarie di Maria del 1905 si trova una relazione di questo fatto nelle Lettere della Superiora della Casa di Tung-eul-keu, Madre Maria Sinforiana del Sacro Cuore, inviate alla Madre Superiora Generale dell’Istituto. Il 19 marzo, anniversario della sua partenza per le Missioni, anche Suor Maria Assunta si ammalò e il 7 aprile morì, lasciando per tre giorni nella casa un soave profumo di violette; ]i cinesi la chiamarono La Santa dai profumi. Nel 1913 fu ordinata la ricognizione del suo corpo, che fu trovato ben conservato e incorrotto e le sue spoglie furono tumulate nel cimitero della Missione. La Postulazione Generale dell’Ordine dei Minori, per desiderio di papa Pio X, cominciò fin dal 1913 a occuparsi del Processo di Beatificazione e Canonizzazione e il processo fu condotto a compimento il 7 aprile 1921. Fu proclamata beata da papa Pio XII il 7 novembre del 1954.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui