San Giacomo Apostolo

Di Giacomo sappiamo che è figlio di Zebedeo e di Salome, è il fratello maggiore di Giovanni e insieme fa il pescatore sul lago di Tiberiade. Mentre, con il fratello, sta riparando le reti viene chiamato da Gesù (Mt 4, 21-22). La sua vita cambia radicalmente: si pone definitivamente al seguito del Messia, accompagnandolo durante la sua vita pubblica. Gesù lo sceglie come uno dei suoi dodici apostoli e per il suo carattere impetuoso gli conferisce, così come a suo fratello Giovanni, l’appellativo di “figlio del tuono”. Insieme a Pietro e Giovanni fa parte della cerchia dei tre apostoli più fidati ed è presente nei momenti più intensi e determinanti della vita pubblica di Gesù come nella risurrezione della figlia di Giairo (Mc 5,37), nella trasfigurazione sul monte Tabor (Mt 17,1) e nell’agonia nell’ Orto degli Ulivi (Mt 26,37). Dopo la Pentecoste, colmo di Spirito Santo, diffonde il loro messaggio in galilea e in Giudea. Giacomo viene fatto decapitare da Erode Agrippa I a Gerusalemme nell’anno 44 (At 13, 1-3). E’ così che diventa il primo apostolo martire, come preannunciato da Gesù. Poco tempo dopo la sua morte alcuni discepoli trasportano il corpo in Spagna e lo seppelliscono sulle coste della Galizia. Dopo una serie di fatti miracolosi, nell’830 viene rinvenuta la tomba che diventa da subito meta di numerosi pellegrinaggi; per questo, nel 1075, vengono iniziati i lavori per la costruzione di una importante basilica a lui dedicata, dove anche oggi sono incessanti i pellegrinaggi dei fedeli.

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