San Giacomo Apostolo

E’ detto il “Maggiore”, per differenziarlo da Giacomo “il Minore”, cugino di Gesù. E’ figlio di Zebedeo e Salomé e fratello di Giovanni, l’evangelista, è chiamato da Gesù “il figlio del tuono” per il suo carattere impulsivo. I due fratelli ricevono la chiamata mentre sono sulla riva del lago di Gennesaret a riparare le reti. Giacomo è testimone, con Pietro e Giovanni, dei principali eventi della vita di Gesù, come la risurrezione della figlia di Giairo, la Trasfigurazione, l’agonia nell’Orto degli Ulivi. Secondo la tradizione, è il primo evangelizzatore della Spagna. Nei pressi di Saragozza su un pilastro )pilar) gli appare la Vergine, che lo invita a edificare una chiesa. E’ il primo apostolo a essere martirizzato: fatto uccidere nel 42 per decapitazione da Erode Agrippa. La leggenda racconta come, mentre è condotto al martirio, passi davanti a una casa sulla cui soglia c’è un uomo incapace di camminare che gli chiede di guarirlo. Giacomo gli dice: “In nome di Gesù, alzati, sii guarito e loda il Salvatore.” L’uomo guarisce all’istante. Uno dei carnefici si inginocchia e si converte e viene caratterizzato insieme a lui. Nel IX secolo il vescovo Todomiro di Irtia dice di aver ritrovato le reliquie di Giacomo: Iria prende il nome di Compostela e diventa meta di pellegrinaggio tra le più frequentate della cristianità.

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