San Lorenzo da Brindisi

Giulio Cesare Russo, questo il suo nome di Battesimo, nasce a Brindisi nel 1559, viene educato dai Minori Conventuali. La madre, rimasta vediova, si trasferisce in Veneto. Compie gli studi a Padova e a Venezia. Entra nell’Ordine cappuccino. Dotato di un’acuta intelligenza e di una prodigiuosa memoria, unisce a una profonda preparazione biblica e teologica una vasta conoscenza delle linque sia antiche sia parlate. Dopo l’ordinazione sacerdotale, per le sue straordinarie doti intellòettuali viene destinato alla predicazione per dieci anni predica con grande successo in tutta la penisola. Papa Clemente XIII lo invia come ambasciatore presso i sovrani cristiani di numerose nazioni europee per arginare l’avanzata dei turchi. Nella guerra contro di essi è presente nella vittoriosa battaglia di Albareale: tenendo tra le braccia una grande croce, incoraggia in tutte le linque i soldati a combattere valorosam,ente, contribuendo così alla vittoria delle truppe imperiali. Nel 1662 è eletto generale dell’Ordine: percorre a piedi parte dell’Europa per visitare i vari conventi. Nonostante la sua frenetica attività apostolica, lascia molti scritti, definiti da San Giovanni XXIII “veri tesori di sapienza”. Conosce profondamente la Bibbia ed è in grado di citarne a memoria interi brani anche in ebraico. In occasione di una missione diplomatica, Lorenzo conclude la sua vita terrena a Lisbona, dove si è recato presso il re di Spagna, Filippo III, per perorare la causa dei sudditi napoletani vessati dalle autorità locali. Muore santamente il giorno del suo sessantesimo compleanno. E’ canonizzato nel 1881. Nel 1959 san Giovanni XXIII lo proclama dottore apostolico della Chiesa.

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