Sant’Eusebio di Vercelli

Eusebio nasce in Sardegna all’inizio del IV secolo. Trascorre la sua giovinezza a Roma. Compie accurati studi e viene ordinato sacerdote. papa Giulio I, cono9scendolo, ne apprezza le qualità spirituali e lo consacra nel 345 vescovo di Vercelli. E’ il primo vescovo del Piemonte. Attraverso la predicazione diffonde la fede in Cristo. Al concilio di Milano si oppone all’imperatore Costanzo, fautore dell’eresia ariana, che propone la condanna di Atanasio, il grande difensore dell’ortodossia. Viene mandato in esilio. Deve sopportare prolungate e intense sofferenze. E’ reintegrato nella sua sede episcopale nel 361 con la nomina dell’imperatore Giuliano l’Apostata. Crea nuove diocesi come quelle di Tortona e Torino. E’ il primo in Occidente a introdurre, per il suo clero, la vita comunitaria. Appena Eusebio ha sacerdoti ben addestrati, li invia nelle città più importanti della diocesi, in modo da diffondere il messaggio evangelico. Partecipa al Concilio di Alessandria contro le eresie, contribuisce in modo significativo a organizzare la Chiesa. Secondo una tradizione, viene lapidato dagli ariani vercellesi, secondo un’altra viene venerato come martire per le grandi sofferenze dell’esilio e le continue persecuzioni da parte degli ariani. Muore nel 371 circa e viene sepolto nella sua cattedrale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui