Beato Giacomo Duckett

James Duckett nacque a Gilfortrigs in Inghilterra da una famiglia protestante, nella cui fede fu allevato. In giovane età divenne un’apprendista stampatore a Londra ed in tale ambiente venne provvidenzialmente a contatto con il libro “Il fondamento della religione cattolica”, che lo portò ben presto a maturare la decisione di convertirsi al cattolicesimo. Affrontò con coraggio qualsiasi difficoltà potesse comportare tale scelta, per la quale venne imprigionato per due volte consecutive. Entrambe le volte il suo datore di lavoro lo aiutò ad uscire, ma alla fine gli chiede di trovarsi un’altra occupazione, visti i numerosi problemi che gli aveva causato. Dopo essere stato accolto in seno alla Chiesa cattolica, convolò a nozze con una vedova e da questo matrimonio nacque un figlio che si sarebbe fatto monaco. James continuò ad impegnarsi a fondo per la diffusione della stampa cattolica, ma a causa di questa attività trascorse ben nove dei suoi dodici anni di matrimonio in condizione di prigionia. Fu condannato a morte in base alla testimonianza di un conoscente che affermò di aver procurato dei libri cattolici al signor Duckett. Ma tale ambigua testimonianza costò la vita ad entrambi: James Duckett venne impiccato presso Tyburn il 19 aprile 1602. Nell’anniversario del suo martirio James Duckett è commemorato dal Martyrologium Romanum, nel quale fu inserito dopo la beatificazione avvenuta il 15 dicembre 1929 da parte del pontefice Pio XI, unitamente ad un folto gruppo di martiri inglesi e gallesi capeggiati dal sacerdote Thomas Hemmerford.

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