Martiri di Compiegne

Le prime vittime della Rivoluzione francese a essere beatificate nel 1906 furono un gruppo di carmelitane provenienti da Compiègne e un laico, Mulot de la Ménardière, che le aveva aiutate. Le monache avevano lasciato il loro convento e vivevano in case private, indossavano abiti secolari, ma fecero del loro meglio per continuare il loro stile di vita carmelitano. Furono arrestate nel giugno del 1794, con l’accusa di continuare a condurre la loro vita religiosa e di complottare contro la repubblica; Mulot de la Ménardière fu arrestato allo stesso tempo e accusato di averle aiutate nei loro crimini. Furono imprigionate nel convento della Visitazione a Compiègne, trasformato in carcere, insieme alle monache benedettine di Cambrai, dove rinnegarono il giuramento di alleanza alla Repubblica, pronunciato nel 1790; trasferite a Parigi, furono processate e condannate a morte per essere diventate “nemiche del popolo, per aver cospirato contro il suo governo sovrano”. Sedici monache e Mulot de la Ménardière affrontarono la ghigliottina il 17 luglio 1794; altre tre monache della congregazione furono risparmiate per infermità o morte precoce. Il gruppo comprendeva dieci monache, una novizia, tre sorelle laiche, e due esterne: Maria Maddalena Claudina Lidoine (Teresa di S. Agostino, priora, di quarantuno anni); Maria Anna Francesca Brideau (suora S. Luigi, sotto priora, quarantadue anni); Maria Anna Piedcourt (Anna Maria di Gesù Crocifisso, settantotto anni); Anna Maria Maddalena Thouret (Carlotta della Resurrezione, settantotto anni); Maria Claudia Cipriana Brard (Eufrasia dell’Immacolata Concezione, cinquantotto anni); Maria Francesca de Croissy (Enrichetta di Gesù, quarantanove anni); Maria Anna Hanisset (Teresa del Cuore di Maria, cinquantadue anni); Maria Gabriella Trézel (Teresa di S. Ignazio, cinquantuno anni); Rosa Cristiana de Neuville (Giulia Luisa di Gesù, cinquantadue anni); Marie Annette Pelras (Maria Enrichetta della Provvidenza, trentaquattro anni); Angelica Roussel (Maria dello Spirito Santo, cinquantuno anni); Maria Dufour (suor S. Marta, cinquantadue anni); Elisabetta Giulietta Vérolot (suor S. Francesco Saverio, trent’anni); la novizia Maria Genoveffa Meunier (Costanza, ventinove anni); e due esterne, le sorelle Caterina e Teresa Soiron, cinquantadue e quarantasei anni.

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