San Callisto papa

Callisto nasce nel II secolo a Roma o nelle vicinanze. Pur se di umili origini servili, è molto apprezzato dal correligionario carpoforo che, per la grande fiducia che ripone in lui, gli affida l’amministrazione di tutti i suoi beni. Ordinato diacono da papa Zeffirino, viene esiliato in Sardegna e condannato ai lavori forzati dopo essere stato accusato di frode. Grazie a un’aministia torna a Roma e il Papa gli affida la gestione dei cimiteri della Chiesa. Callisto intraprende un’imponente costruzione di quel grande sepolcreto che oggi si chiama Catacombe di San Callisto, lungo l’Appia. Morto Zeffirino, Callisto viene eletto papa nonostante le grandi resistenze di alcuni che lo calunniano accusandolo di eresia. Oltre ai problemi di natura dottrinale, Callisto deve affrontare questioni riguardanti la disciplina nella Chiesa: la posizione del nuovo Papa e permeata da un originale atteggiamento di misericordia. Callisto accoglie ogni sorta di peccatori: la sua Chiesa è un’assemblea di santi e di peccatori e la posizione deri pastori deve essere improntata a una sostanziale misericordia. Muore marire nel 222, gettato in un pozzo di Trastevere – oggi vi sorge la chiesa dedicata a lui – probabilmente durante una rivolta contro i cristiani.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui