Beato Carlo Acutis

Carlo nasce a Londra il 3 maggio perché i genitori vi abitano per questioni lavorative, ma cresce a Milano. Come tutti gli altri ragazzi va a scuola, legge, gioca, coltiva le amicizie, ma a 12 anni, diversamente da molti altri suoi coetanei, partecipa quotidianamente alla Messa, ricevendo l’Eucarestia. Da adolescente, la sua spiritualità si fa semrpe più intensa. Ogni giorno recita il Rosario e diventa un assiduo adoratore di Gesù eucaristico. Il suo animo nobile raggiunge vette altissime; è convinto che q uando “ci si mette di fronte al sole ci si abbronza…. ma quando ci si mette davanti a Gesù Eucerestia si diventa santi.” E per questo non manca mai di attingere grazia dal suo Sole. Carlo desidera diventare santo, ma non per questo vive una qualhe alienazione, an zi è presentissimo a scuola, nella squadra di calcio, in pizzeria. E non perde mai occasione per donare ai suoi amici quello che chiama il “kit per dioventare santi”, che non è né più né meno di ciò che lui fa ogni giorno con grande gioia: la Messa, la Comunione, il Rosario, la parola di Dio, l’adoprazione eucaristica, la Confessione ogni settimana, la generosità di cuore che lo porta a rinuciare a qualcosa di proprio a favore degli altri. Intelligernte e amante della tecnologia, dà vita a un sito inyternet dove inserisce dal titolo “scopri quanti amici ho in cielo”, dove riporta i santi giovani. Carlo sembra avere fretta di raggiungere la meta: per un mistero difficile da scrutare, è convinto che non invecchierà. Ripete spesso: “Morirò giovane”, ma non per questo si sottrae alla vita, anzi le sue giornate sono ricche di impegni : è catechista, aiuta i poveri alla Caritas, è un educatore amatissimo all’oratorio, suona il sassofono, gioca a pallone e ai videogiochi…… Gli amici lo amano e ancvhe chi sembra non apprezzarlo e lo deride perché “di Chiesa” finisce per essere abbagliato dal suo fascino trasparente e dalla sua ventata di allegria. Accoglie e offre la malattia che lo portò velocemente alla morte, la leucemia, per il Papa e la Chiesa. Lotta per guarire perché ama la vita, ma il suo volto restò sereno anche quando capisce che non guarirà.sa chi lo aspetta, sa chi incontrerà, sa che va incontro a qualcosa di grande e meraviglioso. Muore a soli 15 anni, il 12 ottobre 2006, e viene seppellito ad Assisi, la città del suo cuore. A gennaio del 2019 i suoi resti vengono riesumati e trasferiti nel Santuario della Spoliazione. La sua causa di beatificazione va spedita cposì come spedita verso il cielo è stata la sua vita. Il 5 luglio del 2018 papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto con cui Carlo viene dichiarato venerabile. La sua beatificazione si svolge il 10 ottobre del 2020, nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi. La celebrazione è presieduta dal cardinale Agostino Vallini, Legato Pontificio per le Basiliche di san Francesco e di santa Maria degli Angeli, come rappresenmtante del Papa.

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