Il saggio di fine anno 2019 della scuola di danza della ASD Be. Art di Barbara Alicandro

 La cornice suggestiva dell’Area Archeologica Caposele è stata lo scenario del saggio di fine anno della scuola di danza Be Art di Barbara Alicandro. Uno spettacolo di una maestra di danza che ha portato avanti con passione e il suo amore per l’arte e per la danza, realizzando l’anno scorso di aprire la sua scuola di danza che è affiliata allo CSAIN che si trova in Via Olivetani, 32, nel rione di Castellone. Uno spettacolo che ha avuto come tema dominante il tempo e lo spazio, ripercorrendo di circa cinquemila anni indietro il tempo arrivando a gustare la bellezza dell’Antico Egitto fino a dove non esistono confini, lo spazio infinito. Tutti almeno una volta della vita ci siamo soffermati a contemplare la bellezza della volta celeste, perchè nell’antichità lo studio delle stelle era collegato ad un complesso apparato simbolico, politico e religioso e in particolare nella civiltà egizia che fu protagonista di questo studio, lo studio dell’universo, lo imparò a conoscere e ne scrisse le leggi. Infatti il primo tempo dello spettacolo ha omaggiato questa civiltà perduta con l’eleganza dello stile classico ed accompagnato da musiche suggestive che porteranno il pubblico e anche i ballerini, i veri protagonisti di questa bellissima serata, all’ombra delle Grandi Piramidi che sono state una delle sette meraviglie del mondo dell’antichità, ma anche dell’ultima grande regina d’Egitto, Cleopatra Tolomeo. E le danze che hanno messo in evidenza la bravura dell’insegnamento di Barbara Alicandro sono state notate da tutti i presenti, un vero e proprio sold out di persone che sono andati a vedere le gesta atletiche e le movenze artistiche dei loro cari, in un turbinio di musiche che hanno richiamato quell’atmosfera magica degli antichi dei dell’Egitto, dei faraoni e del placido Nilo che si ingrossava per lasciare il morbido limo fertilizzante per ottenere dei buoni raccolti di grano, perché l’Egitto era il granaio dell’antichità dove tutti si rifornivano. E l’abilità delle singole ballerini e dei ballerini ha veramente mostrato un grado di preparazione sicuramente nella media ed anche al di sopra, anche perchè si sono esibiti sul palco dell’Area Archeologica del Caposele piccole e gradi ballerine, con i loro compagni di danza degli autentici Nureyev formiani, tutto questo grazie anche ad una scenografia preparata veramente con accuratezza ma nello stesso tempo semplice, e tutti i protagonisti sul palco hanno svolto alla perfezione i movimenti di danza imparati in questi mesi di duro e affascinante lavoro, vendendo la grazia della danza abbinata alla storia antica dell’Egitto come un tutt’uno di emozioni. Dopo la bellezza delle movenze della danza classiche, che hanno avuto l’apprezzamento di tutto il pubblico perchè sono state veramente molto brave e bravi i componenti del corpo di ballo della scuola Be Art. Nel secondo tempo si è passati alla danza contemporanea o moderna, se a qualcuno non piace il primo temine, per andar a contemplar le stelle, con più di 100 miliardi di galassie esistenti, dove ci sono dei fenomeni naturali affascinanti, con mostruosi buchi neri dal peso di un miliardo di soli che mangano le stelle e vomitano getti di gas, stelle di neutroni che ruotano su se stesse mille volte al secondo, una serie complessa di un miliardo per centimetro cubo, delle particelle sub atomiche inafferrabili ed onde  gravitazionali impercettibili, questo “Cosmos” che è il titolo del secondo tempo dello spettacolo, un cosmo tutto da scoprire, uno spazio tutto da gustare, andando alla scoperta dell’ignoto, a raggiungere l’ultima frontiera dello spazio universale, per comprendere la nostra origine perché “siamo figli delle stelle”, materia stellare che medita sulle stelle. E quindi anche qui la coreografia è veramente stata eccezionale, questo viaggio ballabile nello spazio infinito, un viaggio dove le movenze della danza contemporanea ha messo in evidenza anche in questa parte dello spettacolo la bravura delle allieve e degli allievi della scuola di danza di Barbara Alicandro, dando tutto il meglio della bellezza artistica della danza nei loro movimenti fatti di grazia ed eccellente mistura atletica, sopratutto delle ragazze che come si sa, per la danza sono portate più fisicamente, per loro conformazione fisica, più dei maschi, che però non hanno sfigurato, tutt’altro. Una grazia artistica che anche le più piccoline hanno messo in evidenza, dando l’impressione che tutto il corpo di ballo possa essere di buona qualità. Per cui un plauso veramente alla bravissima maestra Barbara Alicandro e a tutto il corpo di ballo che essa ha messo su con eleganza e professionalità. Per coloro che volessero approcciarsi a questa bellissima disciplina artistica basta andare in via Olivetani 32, e provare, con dedizione e sacrificio, ma siamo sicuri che i risultati arriveranno.

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