Giuseppe De Santis

Un rilancio del tessuto economico di Itri attraverso il riòlacio del suo isrtituto scolastico simbolo, l’Agrario che da tempo fa parte di un istituto comprensivo. Mentre fantasiosa ed irrealizzabile è la creazione, ma per motiivi legati a delle disposizioni burocratiche, un Polo universitario, in questo meglio è un Istituto tecnico superiore con il patrocinio di qualche università e di enti come la Regione e la Provincia, per creare dei tecnici altemente specializzati, con uno sponsor privato che si possa occupare della possibilità di inserirli nel mondio del lavoro, sull’esempio dell’Its Caboto di Gaeta, questo è più fattibile. Ma ecco che cosa ha detto il candidato sindaco della civica Obbiettivo Comune per Itri Giuseppe De Santis: “Abbiamo puntato la nostra attenzione sul futuro dell’Istituto Agrario che in passato ha visto De Santis impegnato con altri affinché ritornasse ad Itri e che avrebbe dovuto vedere la sua collocazione naturale presso l’istituto storico in via Civita Farnese, sul terreno acquistato dal Comune di Itri proprio per dare concreta attuazione allo sviluppo di una disciplina che ha bisogno di spazi e terreni idonei per esercitazioni e attività pratica sul campo”. Secondo il gruppo politico occorre potenziare l’Istituto Agrario,visto che il comparto agro-alimentare rappresenta ancora il comparto produttivo e occupazionale per i giovani, tenuto conto che il nostro territorio ha e continuerà ad avere una vocazione agro-silvo-pastorale, con un indotto importante sia dal punto di vista produttivo che commerciale dei nostri prodotti tipici. Si, al confronto con la dirigente scolastica, Professoressa Lidia Cardi per ripartire da un punto: “La passata amministrazione aveva dato vita ad un progetto legato allo sviluppo e alla commercializzazione del vitellone bianco, facendo leva proprio sulle potenzialitàdell’ Istituto Agrario e dando la possibilità agli iscritti di maturare anche esperienza nel campo dell’allevamento biologico e alle tecniche connesse. Questa scelta aveva spinto il Comune di Itri, il Sindaco De Santis e l’allora Assessore alle attività produttive Palazzo, a dare vita ad un accordo con la partecipazione dell’ARSIAL, per spingere il progetto sulla valorizzazione del vitellone bianco, mettendo a disposizione risorse finanziarie”. Da non sottovalutare l’ipotesi, abbastanza fantasiosa e attualmente non realizzabile, di intercettare finanziamenti ad hoc per creare un Polo universitario per la formazione delle professioni agrarie e zootecniche, un modo per incideresul tessuto economico comprensoriale e rilanciare il paese. Prosegue dunque la programmazione per il gruppo Obbiettivo Comune per Itri che ha come linee guida la partecipazione e il confronto con i cittadini. Per questo sui profili social del gruppo è possibile partecipare a dibattiti e confronti dedicati ai temi chiave per il futuro del paese. Tutti sono invitati ad esprimere il proprio parere e ad avanzare proposte nuove o migliorative, per una vera democrazia partecipata che abbia come scopo il miglioramento del tessuto socio – culturale, cercando di recuperare il ritardo accumulato nelle scelte importanti per il territorio: “Nella preparazione di una proposta programmatica ci vuole entusiasmo e soprattutto una visione ampia delle scelte da attuare specialmente se orientate al bene comune”

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