Il riconoscimento di Aprila come Comune alla Pari da parte della Regione Lazio

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Dopo Sermoneta, anche Aprilia prende il riconoscimento di Comune alla Pari per le sue polit9iche in favore delle Pari Opportunità. Con Determinazione n. G17063 del 28 dicembre 2015, alla Città di Aprilia l’importante riconoscimento di “Comune alla Pari”, per l’impegno dell’Amministrazione Comunale nell’ambito delle politiche sociali e per il rispetto delle pari opportunità. Il Comune di Aprilia aveva inoltrato domanda per il rilascio dell’Attestazione con riferimento alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 241 del 26 maggio 2015. A seguito dei riscontri e delle opportune valutazioni, la Regione Lazio ha riconosciuto al Comune di Aprilia la realizzazione di positivi interventi mirati alla garanzia del rispetto delle Pari Opportunità, con particolare riferimento alla conciliazione familiare e quelli volti a favorire il sostegno all’occupazione femminile nel territorio. Ciò, anche su indicazione dell’Osservatorio Regionale sulle Pari Opportunità e la violenza contro le donne. L’Amministrazione Comunale esprime la propria soddisfazione per l’importante attestato di merito arrivato dall’ente regionale e che l’accredita positivamente nelle posizioni riservate agli enti riconosciuti alla “Pari” anche nell’ambito di bandi, avvisi o candidature di progetti suscettibili di finanziamenti. Ha commentato il Sindaco Antonio Terra, congiuntamente all’Assessore con deleghe al Sociale e alle Pari Opportunità Eva Torselli: “Il Comune di Aprilia ha messo in campo in questi anni una serie di misure volte alla garanzia delle Pari Opportunità, tra cui per citarne alcune: l’erogazione di voucher per l’infanzia per permettere ai beneficiari di conciliare le esigenze lavorative con quelle familiari e agevolare la fruizione di servizi per l’infanzia; l’adesione alla Rete di contrasto alla violenza alle donne, sottoscrivendo il Protocollo Territoriale d’Intesa insieme a Cisterna, Cori, Rocca Massima, l’Asl, le forze dell’ordine e le associazioni impegnate sul territorio; dal mese di giugno 2014 è attivo il servizio di Pronto Intervento Sociale (Pis), rivolto a minori non accompagnati e donne maltrattate o vittime di violenza, che lavora su segnalazione delle forze dell’ordine; l’intensificazione di alcune attività per la sensibilizzazione della comunità sulle tematiche del lavoro, delle Pari Opportunità e della violenza domestica”.

 

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