Il programma Erasmus all’Istituto Plinio Il Vecchio di Cisterna

Scuola Plinio Il Vecchio di Cisterna
Scuola Plinio Il Vecchio di Cisterna

Si è svolto tra il 17 e il 23 gennaio all’Istituto Plinio Il Vecchio di Cisterna il programma europeo chiama “Let’s make music on in the classroom” , 49 tra studenti e professori provenienti da diversi paesi d’Europa che hanno soggiornato  a Cisterna per partecipare agli incontri-progetto nell’istituto diretto dalla professoressa Fabiola Pagnanelli. L’obiettivo del progetto è insegnare ai ragazzi in modo migliore attraverso la musica, ideando e condividendo nuovo metodi da utilizzare nelle classi. Gli studenti stranieri – provenienti da Turchia, Spagna, Romania, Lituania, Lettonia, Polonia, Ungheria – saranno ospitati dalle famiglie di Cisterna e avranno finalmente modo di conoscere i loro omologhi locali dopo una fitta corrispondenza digitale in lingua inglese. Durante l’incontro gli studenti italiani e stranieri presenteranno e si scambieranno i loro lavori. Inoltre, sono state organizzate visite istruttive per consentire ai partner europei di conoscere il nostro territorio. Hanno commentato la dirigente scolastica Pagnanelli e le insegnanti dell’ Erasmus team (la coordinatrice del progetto professoressa Adriana Di Muro e le professoresse Rosalba Mulargia, Marcella Campagna, Maria Annunziata e Patrizia Montelli) :“Siamo molto soddisfatte per la disponibilità dimostrata dalle famiglie cisternesi ad ospitare gli studenti europei ringraziamo poi l’amministrazione comunale per la disponibilità offertaci. I partenariati Erasmus offrono agli istituti scolastici, ai docenti e agli alunni, la possibilità di lavorare insieme ai colleghi e ai coetanei degli altri Paesi d’Europa partecipanti al Programma su uno o più temi di comune interesse nell’ambito della normale attività scolastica. L’obiettivo è quello di incrementare la dimensione europea dell’istruzione e promuovere la cooperazione transnazionale tra istituti scolastici in Europa. Partecipare ad un partenariato con scuole di diversi paesi offre l’opportunità ad alunni ed insegnanti non solo di acquisire e migliorare le proprie conoscenze dell’argomento o della disciplina su cui si basa il partenariato, ma anche di accrescere la propria capacità di lavorare in gruppo, di programmare, di intraprendere attività in collaborazione, di utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, di migliorare la capacità di comunicare in altre lingue accrescendo la motivazione all’apprendimento delle lingue straniere. Queste forme di collaborazione internazionale sono così stimolanti da determinare negli studenti un coinvolgimento tale da migliorare il loro rendimento scolastico e, con una visione più ampia, contrastare la dispersione scolastica. Inoltre presenza di un Progetto Europeo Erasmus Plus rappresenta il banco di prova della qualità di una scuola”.

 

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