Il programma del comune di Latina per il Giorno del Ricordo


Commemorazione

Anche quest’anno il Comune di Latina aderisce alla cerimonia organizzata dal Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia in occasione del Giorno del Ricordouna ricorrenza istituita dal Parlamento con legge del 2004 per ricordare i massacri subiti, tra il 1943 e il 1947 in Istria, da migliaia di vittime italiane uccise dai partigiani slavi di Tito e gettate nelle cavità carsiche, dette appunto foibe. La manifestazione in programma lunedì 10 febbraio è stata organizzata dalla Prefettura d’intesa con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e in collaborazione con il Comune di Latina. La cerimonia si svolgerà alle 11 quando verrà deposta una corona di fiori donata dal Comune davanti al Monumento ai Martiri delle foibe al Villaggio Trieste, alla presenza oltre che del sidnaco Coletta anche delle autorità civili, militari e religiose della provincia, delle Associazioni Combattentistiche e D’Arma, e di numerosi studenti degli Istituti scolastici della città. L’esecuzione di brani musicali, a cura della banda musicale del Comando Artiglieria Controaerei di Sabaudia, accompagnerà i diversi momenti della manifestazione che prevede l’omaggio al monumento dei martiri delle Foibe con la deposizione della Corona, gli interventi del presidente del Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmata, del sindaco di Latina Damiano Coletta e del prefetto Maria Rosa Trio e la benedizione di Padre Riccardo Burattini Parroco o.f.m. della Parrocchia Immacolata Concezione di Latina.  Martedì 11 febbraiosi terrà l’iniziativa organizzata dal Comune di Latina nell’ambito del percorso “Il Futuro della Memoria”. A partire dalle 9.30, presso l’Istituto comprensivo Emma Castelnuovo – in via Bachelet 5 – si svolgerà l’evento dal titolo “Mai più. Giornata di studio sull’eccidio delle Foibe”. Interverranno: il sindaco Damiano Coletta, il Prefetto Maria Rosa Trio, l’assessore alla Pubblica istruzione Gianmarco Proietti, la dirigente scolastica Maria Cristina Martin, lo storico dell’Università degli studi Roma Tre Carlo Fasula. Porterà la sua testimonianza Ottavio Sicconi, esule istriano.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *