Il progetto “Un’aula tra Storia, Vento e Mare” a Formia

E’ stato presentato “Un’aula tra Storia Vento e Mare”,  progetto turistico-sportivo che ha visto  protagonisti 35 ragazzi provenienti da Amatrice, il piccolo centro reatino colpito dal terremoto del 24 agosto 2016. L’iniziativa proposta dall’A.S.D. Circolo Windsurf Formia è stata subito accolta positivamente dall’assessore allo Sport e Scuola Alessandra Lardo. Ha sottolineato l’assessore Lardo:  “I fini dello sport sono agonistici, educativi e ricreativi ma anche di integrazione e sostegno; l’obiettivo da parte dell’amministrazione è di far trascorrere un fine settimana all’aria aperta tra sport e natura a ragazzi che vivono ancora oggi una condizione di disagio. Sono iniziative lodevoli che meritano il massimo sostegno visto che coinvolgono i bambini. Ho ritenuto opportuno che il Comune contribuisse a sostenere le spese di trasporto da Amatrice a Formia, affinché l’iniziativa venisse realizzata. Non dimentichiamo, inoltre, il legame con quel territorio anche grazie al grande sforzo che la Protezione Civile Ver sud Pontino ha profuso per aiutare la popolazione all’epoca dei fatti”.  Ad ogni modo, valorizzare il territorio è l’obiettivo del progetto che favorisce l’attività sportiva e la crescita personale, unita all’autonomia e alla piena integrazione delle persone e il rispetto dell’ambiente e della natura.  Ha spiegato Francesco Nocella del Circolo Windsurf Formia, l’associazione presieduta da Marco Di Tucci che opera sul litorale di Vindicio ed è la promotrice dell’evento in stretta collaborazione con la Lega Navale Italiana sezione di Formia e l’Asd Amatrice dell’istruttrice Giulia De Lisi:  “Lo sport, attraverso i suoi valori, è primario veicolo di promozione umana e non solo di svago e divertimento, ma anche di benessere fisico e psicologico, volto a migliorare la qualità della vita anche relazionale. E’ un progetto che coinvolge oltre ai ragazzi delle zone terremotate, anche tantissimi altri coetanei provenienti da varie province e da altre nazionalità”.  La due giorni è stata spalmata con le attività teoriche e pratiche in mare (Windsurf, Sup, Beach Volley e Beach Soccer) ospitate al lido “Bandiera” e il pomeriggio i ragazzi accompagnati dai loro istruttori parteciperanno alla riscoperta del patrimonio naturalistico e paesaggistico di Formia, con le visite al Parco di Gianola nel percorso d’avventura “Parco Sospeso” gestito dall’associazione “Gli Equilibri Naturali”, un modo innovativo e originale per trascorrere una giornata con una corretta educazione ambientale tra percorsi sospesi in aria, tra alberi o altri supporti naturali o artificiali. Prima di affrontare l’avventura, le guide impartiranno ai ragazzi una breve lezione sulle tecniche di progressione e sulle misure di sicurezza da tenere durante il tragitto.

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